"Parcheggi blu a Marotta: nessun guadagno e solo danni"

Il Comune di Marotta ha introdotto parcheggi a pagamento sulla zona mare, ma le entrate previste sono state ridotte del 40%. Gli operatori turistici lamentano un calo di presenze e la giunta è accusata di aver creato un boomerang con l'introduzione dei parcheggi.



"Parcheggi blu a Marotta: nessun guadagno e solo danni"
"Parcheggi blu a Marotta: nessun guadagno e solo danni"

"Sul lungomare di Marotta sono di più i parcheggi a pagamento vuoti che quelli occupati, tanto che a un mese e mezzo dalla loro introduzione il Comune ha dovuto rivedere al ribasso le entrate degli stalli blu di quasi il 40%, passando, per il periodo 15 giugno-15 settembre, da una previsione di 240mila euro ad una di 150mila". E’ quanto evidenziano i consiglieri del gruppo di minoranza ‘Futura, tua al centro’ guidati da Anteo Bonacorsi, già fortemente critici rispetto alla scelta operata dalla giunta di trasformare 900 dei 1200 parcheggi della zona mare a pagamento (Marotta era l’unica località del litorale senza linee blu, ndr) e che ora hanno un nuovo aspetto su cui incalzare l’esecutivo. "A giugno, quando furono introdotti i parcheggi a pagamento – spiega Bonacorsi – era stata stimata una spesa per la realizzazione degli stessi, l’installazione di 22 parcometri e la gestione del servizio di circa 160mila euro e una previsione di entrate di 240mila. Nel consiglio comunale di giovedì scorso la maggioranza ha votato una variazione di bilancio con 10mila euro di entrate in meno dagli stalli blu e il giorno successivo una determina del comandante della polizia locale ha ridotto addirittura a 150mila la previsione totale fino al 15 settembre. Praticamente l’intero meccanismo, alla fine, farà risultare un sostanziale pareggio tra spese ed introiti e allora ci chiediamo: qual è l’utilità di aver attivato anche a Marotta i parcheggi a pagamento? Potevamo vantarci di essere l’unica località balneare della zona senza questo balzello, con comprensibili vantaggi, sia per i ristoratori e titolari di hotel, sia, soprattutto, per i gestori delle spiagge. Invece ora, non solo i nostri operatori non hanno più questo plusvalore, ma si ritrovano a fare i conti con presenze in calo, anche a causa delle strisce blu. In una situazione economica già difficile per l’inflazione e con l’esigenza delle famiglie di far quadrare i bilanci, la decisione della giunta di introdurre i parcheggi con tariffa di 1 euro all’ora, si sta rivelando un vero boomerang: non solo si registra un danno per gli operatori, ma costringiamo tanti che vogliono venire nelle nostre spiagge e ristoranti a parcheggiare lontano e spesso in prossimità della Nazionale, creando situazioni di pericolo". s.fr.