Pesaro, tuffo nel passato. Il nuoto come stile di vita

Gianni Patrignani, "Gabanén", fu il primo pesarese alle Olimpiadi: 1924 a Parigi. Domani forum per ripercorrere la grande tradizione nel segno di sport e salute.

Pesaro, tuffo nel passato. Il nuoto come stile di vita

Il dottor Piero Benelli e l’assessore Mila Della Dora

Fu Gianni Patrignani, detto "Gabanén", il primo pesarese a partecipare alle Olimpiadi: 1924 a Parigi e lui era un nuotatore. Non poteva essere diversamente per una città di mare come la nostra, perché il nuoto non è solo uno sport, ma è vita in un altro elemento. I Greci, come sempre dal comprendonio anticipatore, per significare che una persona era una mezza "pippa" dicevano che non sapeva "né scrivere né nuotare". Figuriamoci se il nuoto non è naturalmente cultura e se entra, anzi si tuffa, in Pesaro2024, Capitale della cultura, seguendo un filo già tracciato da Giuliano Martufi con "Oltre l’effimero".

L’occasione è la Giornata Mondiale dell’Acqua di oggi, in cui Fisioclinics di Pesaro, supportato e affiancato da una serie di patrocini di alto livello, organizza "La magia del Nuoto – Senza peso e sena età: bracciate che annullano le distanze", presentata ieri con l’assessore Mila Della Dora e il dottor Piero Benelli. Per gli appuntamenti da non perdere si dice magari magari in mutande, ma ci vado. In questo caso, magari in costume, l’appuntamento da non perdere è per domani alle ore 17 al Della Chiara Workspaces di via della Selva Grossa 24, in territorio tavulliese, ma attaccato a casa. Sarà "un viaggio attraverso la storia e la cultura del nuoto con lettura di testi letti dall’attore Jacopo Sorbini e con filmati attraverso le esperienze e i commenti di due grandi protagonisti del nuoto italiano Novella Calligaris e Giulia Ghiretti". Allora: Sorbini è ex nuotatore, ora attore del Piccolo Teatro e di compagnie teatrali tipoGassmann; la Ghiretti è nuotatrice paralimpica e campionessa mondiale, medaglie olimpiche e record a volontà; la Calligaris è il nuoto fatto donna, ancora oggi non si sa se fanno più impressione i suoi titoli mondiali e olimpici del 1972 o che a 68 anni abbia attraversato a nuoto lo stretto di Messina. A completare lo spettacolo sarà allestita una mostra di quadri a soggetto acquatico dell’artista tedesca Gesine Arps, che vive a Fano da decenni, una mostra di immagini storiche dei momenti "top" del nuoto pesarese e l’illustrazione del progetto "Una goccia nell’acqua". Ci saranno anche Sara Spadoni, ex atleta di nuoto sincronizzato, consulente e docente del Politecnico di Milano e il dottor Piero Benelli, fra le tante altre cose anche medico della nazionale di volley e della Vuelle Basket.

f.b.