Plauso del sindacato dei carabinieri: "Grande conoscenza del territorio"

I Carabinieri di Vallefoglia hanno arrestato un uomo con 5 chili di marijuana e una piantagione di canapa nel giardino di casa. Unarma, l'associazione sindacale dei carabinieri, elogia l'operazione di polizia giudiziaria per aver assestato un colpo deciso al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Plauso del sindacato dei carabinieri:  "Grande conoscenza del territorio"
Plauso del sindacato dei carabinieri: "Grande conoscenza del territorio"

Arresto in flagranza dell’uomo di Montecchio ritrovato con 5 chili di marijuana e una piantagione di canapa nel giardino di casa, ecco il plauso ai colleghi da parte di Unarma, l’associazione sindacale dei carabinieri. “Non ci sono dubbi: non è stato un colpo di fortuna, non è stata una casualità, né tantomeno il fato, ma una vera e propria operazione di polizia giudiziaria“ che ha assestato un colpo deciso al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di Vallefoglia e non solo, che colpisce sempre più giovani. “Sono stati infatti i Carabinieri di Vallefoglia, (il comandante interinale Roberto Silighini, Andrea D’Ortona, Fedele Lasorella e Pietro Sebastiano)“ a mettere la firma sull’operazione. Erano già da tempo sui passi di “quell’uomo già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti penali e giovedì scorso, conseguono l’arresto, in flagranza di reato, con cinque chili di marjuana, una vera e propria piantagione che l’indagato aveva coltivato nel giardino di casa“.

Arresto che è merito di una “meticolosa conoscenza del territorio e degli abitanti - continua il sindacato - Il dubbio è divenuto certezza: dopo aver notato il via vai di persone – dal “produttore al consumatore” – ed aver fatto irruzione nella sua abitazione ed in tutti i luoghi in cui il pregiudicato aveva accesso, i sospetti si sono pienamente concretizzati peraltro anche per i lauti guadagni rinvenuti oltreché bilancini, telefonini, involucri vari, il kit del pusher perfetto era ormai sotto gli occhi di chi, da tempo, gli stava dietro“. “E’ evidente che chi conosce bene il proprio territorio, le persone che vi abitano, chi è inglobato nella realtà in cui lavora può dare risultati di questo genere“ Da qui, le congratulazioni e il sostegno di Unarma ai colleghi, tramite il segretario provinciale Marco Ravizzone e quello aggiunto Floriana Casciabanca.