Sagra d'la crescia a San Costanzo: Stacciola tiene banco

La 36esima Sagra della Crescia d'la Stacciola a San Costanzo offre 10mila cresce preparate a mano, musica rock e funky, e ricavi devoluti a Telethon. Plastic free, con bicchieri e piatti compostabili e acqua self service. Ingresso gratuito.



Sagra d'la crescia a San Costanzo: Stacciola tiene banco
Sagra d'la crescia a San Costanzo: Stacciola tiene banco

Sabato e domenica nella bella Stacciola, frazione di San Costanzo, si terrà la 36esima‘Sagra della crescia d’la Stacciola’. Una specialità gustosissima e che dal 2014, con decreto del Servizio Agricoltura delle Marche è riconosciuta come prodotto tipico regionale. A lavorare con passione per garantire il successo della kermesse saranno almeno 100 volontari arruolati dalla Pro Loco ‘Stacciola Viva’, presieduta da Elisa Goffi. Ognuno col suo compito: impastare a mano la farina (per 2 giorni ne sono stati acquistati 10 quintali), preparare le cresce e poi cuocerle nei 4 forni a legna del paese alimentati con le fascine di tralci di vite. A conti fatti, saranno preparate almeno 10mila cresce, che potranno essere gustate in entrambe le giornate dalle 17 a tarda sera. E ci sono altri due aspetti che rendono questa sagra particolarmente bella: il primo è che parte del ricavato viene devoluto a Telethon. Il secondo è che si tratta di una manifestazione completamente plastic free, con bicchieri e piatti compostabili e uno spinatore d’acqua self service nel quale tutti possono riempire le loro borracce gratis. Com’è gratuito l’ingresso alla festa, arricchita da ottima musica rock e funky.