San Lorenzo celebra sua maestà il castagnolo

Preparativi per la sagra. Dal 1955 le donne curano. la preziosa ricetta. Danze e iniziative.

San Lorenzo celebra sua maestà il castagnolo

Preparativi per la sagra. Dal 1955 le donne curano. la preziosa ricetta. Danze e iniziative.

Macchina organizzativa a pieno regime, a San Lorenzo in Campo, in vista della 66esima edizione della ‘Sagra del Castagnolo’, in programma per lunedì, giorno di Pasquetta. L’organizzazione è della Pro Loco, con la collaborazione e il patrocinio del Comune. Protagonista assoluto, come ben s’intuisce dal nome della kermesse, è il castagnolo.

Dal lontano 1955 le donne di San Lorenzo preparano con lo stesso amore e con la medesima cura i castagnoli per celebrare la Pasqua e da alcuni anni la variante al farro, tipicamente laurentina, è stata inserita tra i prodotti tipici regionali. Lo stesso castagnolo al farro, inoltre, è stato il primo prodotto a dotarsi della Denominazione Comunale di Origine, la De.C.O., che ha lo scopo di valorizzare le attività agro-alimentari tradizionali del territorio. La giornata si aprirà alle 9 con il ‘Cammino dei Lavatoi’: da San Lorenzo al suggestivo borgo di Montalfoglio e ritorno, per un totale di 7 chilometri, tra storia, natura e bellezza. In piazza Umberto I e lungo viale Regina Margherita bancarelle e street food. Alle 11 l’apertura dello stand dove gustare i prelibati castagnoli. Tanti gli appuntamenti del pomeriggio. Sul palco in piazza, dalle 15, saliranno ‘Moris e Gli America’ e a seguire ‘Le Rimmel’. E per chi ama ballare ci sarà anche l’angolo swing. Alle 19 estrazione della ‘Lotteria del Castagnolo’, con la bellezza di 21 premi, il primo dei quali sarà un barbecue a legna prodotto da un’importante azienda del territorio. La sagra è l’occasione per un Lunedì dell’Angelo all’insegna del gusto, delle tradizioni e del divertimento, ma anche per godere delle bellezze laurentine.

s.fr.