Seri: "Così abbiamo abbellito la città. Più vivace e con ottima qualità di vita"

Il sindaco tesse le lodi della sua amministrazione nella tradizionale conferenza stampa di fine anno "Fano ha cambiato volto. Dai piazzali Marcolini e Rosselli fino a viale Battisti continuando per la Darsena".

Seri: "Così abbiamo abbellito la città. Più vivace e con ottima qualità di vita"
Seri: "Così abbiamo abbellito la città. Più vivace e con ottima qualità di vita"

di Anna Marchetti

"Una città più bella, vivace attraente e con una ottima qualità della vita". Nella conferenza stampa di fine anno, alla Sala Morganti dov’è in corso la mostra dedicata al Perugino, il sindaco Massimo Seri ha stilato un lungo elenco di opere e di interventi, nei più svariati settori, realizzati dalle sue giunte negli ultimi dieci anni, che hanno "cambiato il volto della città". Nessun accenno invece ai temi più delicati per la sua amministrazione ad iniziare dai 20milioni di euro per la strada di Gimarra, che qualcuno considera ormai definitamente persi: "E’ stato un percorso complesso, lungo e divisivo – ha spiegato il primo cittadino sollecitato da una domanda – sia nella città sia tra le forze politiche di maggioranza e che ha portato ad un allungamento dei tempi. Poi, però, ci siamo dati un obiettivo e quello lo abbiamo raggiunto: la gara d’appalto (per la progettazione ed esecuzione dei lavori ndr)". Gara che, comunque, è stata stata sospesa in attesa di una ulteriore proroga per l’utilizzo dei 20 milioni di euro (la precedente era scaduta a giugno di quest’anno).

"Se le risorse saranno inserite nel decreto Mille Proroghe – ha aggiunto Seri – si proseguirà con l’intervento, altrimenti non potremmo più andare avanti". Seri ha poi definito "una prova muscolare" la decisione della Regione di bloccare, almeno per un anno, il processo di riforma dell’Ambito sociale 6 in Asp (Azienda pubblica di servizi alla persona): "Una decisione irrispettosa della volontà della gente e della scelta autonoma di 9 consigli comunali. Un modo per aspettare le nuove elezioni e dunque le nuove nomine dell’Asp".

Per il sindaco l’ultimo anno è stato "pirotecnico" con riferimento ai tanti progetti portati avanti grazie anche "al lavoro straordinario degli assessori. Fano ha cambiato volto. Da piazzale Marcolini a piazzale Rosselli fino a viale Battisti continuando per la Darsena e il relativo sottopasso senza dimenticare il lungomare di Sassonia, di Torrette e Pontesasso per un totale di 140 milioni di euro di opere". E ancora: "In questo 2023 sono stati tanti i riconoscimenti ottenuti, dalle bandiere (blu per la qualità delle acque, verde per i servizi ai bambini e gialla per le ciclabili), alla riconferma come prima mensa scolastica in Italia". "Io stesso – ha proseguito Seri – mi stupisco per quanto siamo riusciti a fare: 52 spazi verdi creati in tutte le zone della città, le community hub realizzate in ogni quartieri (in fase di completamento quella di Gimarra e lavori in corso a Ponte Sasso), gli interventi negli impianti sportivi, tra cui quelli di Vallato e Sant’Orso, le rotatorie realizzate, in particolare a Rosciano e Fenile e la sistemazione di diversi sottopassi (in corso quello di Ponte Sasso). Particolare attenzione il sindaco ha dedicato alle "risorse dedicate alle Politiche sociali ed Educative, al lavoro fatto sui minori e sul disagio giovanile".

Elencate anche le nuove scuole in costruzione e quelle già realizzate, "l’eccellenza" delle pari opportunità e la crescita progressiva delle iniziative che si organizzano in città "dove si vive un forte fermento culturale" Sottolineata l’importanza "dei grandi progetti firmati da vere e proprie archistar dalla nuova biblioteca Federiciana progettata da Mario Cuccinella alla Fabbrica del Carnevale che sorgere al Sant’Arcangelo, dove sono da poco ripartiti i lavori. C’è poi il futuro museo archeologico per il quale sono stati recuperati 6 milioni di euro, da realizzare nell’area del teatro romano di via De Amicis, acquistato dal Comune proprio in questa legislatura. "In questi ultimi anni – ha ribadito il primo cittadino – la città è diventata più attrattiva con significativi risultati dal punto di vista turistico". Seri ha parlato anche dell’internazionalizzazione della città di Fano ad iniziare dal "recuperato rapporto con le città gemellate di Spagna e Gran Bretagna, ma anche del ruolo di Fano nel Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio".