Sopralluogo in palestra, si spera nello ’sblocco’

Dopo le infiltrazioni l’edificio è chiuso ma il Comune non può intervenire per il contenzioso con la ditta

Sopralluogo in palestra, si spera nello ’sblocco’
Sopralluogo in palestra, si spera nello ’sblocco’

Verso un possibile sblocco la situazione di stallo della palestra di San Costanzo, inutilizzabile per ragioni di sicurezza dal 22 novembre scorso, quando delle copiose infiltrazioni di acqua piovana hanno indotto il Comune a stabilirne la chiusura. L’11 gennaio si terrà il cosiddetto accertamento tecnico preventivo, richiesto dall’amministrazione Sorcinelli: cioè il sopralluogo sul tetto della struttura da parte del Ctu, il consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice, e dei consulenti tecnici di parte, sia del Comune – che ha agito in sede giudiziaria nei confronti della ditta realizzatrice dell’impianto (inaugurato nel 2008), del progettista, del direttori dei lavori e del collaudatore –, sia della parti chiamate in causa dall’Ente locale. Un passaggio fondamentale, quello dell’11 gennaio, perché fino a questo accertamento tecnico preventivo l’amministrazione comunale sancostanzese, guidata dal sindaco Filippo Sorcinelli, pur avendo stanziato la somma di 55mila euro per un intervento ‘tampone’ che consenta la riapertura della palestra, non potrà eseguire il lavoro. s.fr.