Vanno per un Tso, lui si barrica in casa e minaccia di gettarsi giù dal balcone: si arrende dopo 18 ore

Morciola, l’uomo di nazionalità albanese ha aperto volontariamente la porta ed è stato ricoverato

L'uomo è stato ricoverato
L'uomo è stato ricoverato

Morciola di Vallefoglia (Pesaro-Urbino), 27 agosto 2023 - Dopo 18 ore di trattative, Erald P. 38 anni, albanese, poco dopo le 9 di stamane ha aperto volontariamente la porta di casa e si è consegnato ai carabinieri.

Si era barricato dalle 12 di ieri per evitare di essere portato in psichiatria con un tso richiesto dai genitori. L'uomo, con patologie psichiatriche gravi, aveva smesso da due mesi di assumere medicine e questo lo aveva portato a compiere gesti di minacce verso chiunque a partire dai genitori, più volte picchiati.

Girava con martello e con un coltello oltre che con una tanica di benzina. Ieri, alla vista di carabinieri, si era barricato in casa col suo cane maremmano minacciando di gettarsi dal balcone o di dare fuoco a tutto il palazzo. Che non è mai stato evacuato. Poi poco fa la resa e il ricovero ospedaliero.

Le minacce passate

Già in passato l’uomo aveva minacciato gli inquilini promettendo loro che avrebbe incendiato il palazzo, limitandosi a dare fuoco a dei cassonetti. Poi scritte minacciose ovunque nel palazzo, crisantemi per le scale, taniche di benzina fatte trovare intorno al palazzo.

Un clima di terrore che vede i carabinieri intervenire quasi ogni giorno in quel palazzo provocato dal 38enne che incredibilmente, ogni volta,  i medici del pronto soccorso del San Salvatore ritengono  che non sia pericoloso né pazzo.