Una targa premia il coraggio di Mahdi: "Sei un esempio nella lotta al razzismo"

Il riconoscimento del sindaco Ricci al 16enne bersaglio di insulti a sfondo razziale: "Era importante per noi non fare finta di nulla"

Una targa premia il coraggio di Mahdi: "Sei un esempio nella lotta al razzismo"
Una targa premia il coraggio di Mahdi: "Sei un esempio nella lotta al razzismo"

"Lo sport ha un importante compito: quello di far crescere i giovani insieme, con i valori dell’uguaglianza e senza differenze. Oggi, Mahdi, ti abbraccio a nome di tutta la città, con la speranza che queste cose non accadano più". Un discorso breve ma chiaro, che va dritto al punto, è stato quello del sindaco di Pesaro Matteo Ricci rivolto, ieri, alla VF Adriatico, la squadra di calcio del giovane Mahdi – nato a Pesaro da genitori nordafricani – che lo scorso 21 gennaio, durante una partita contro gli allievi del Fossombrone, venne investito da insulti razzisti urlati da una gruppo di genitori tifosi della squadra avversaria.

Sono circa le 16.30 di ieri, l’allenamento della squadra under 17 è appena finito, quando il sindaco Ricci, assieme all’assessora allo Sport Mila Della Dora, entra all’interno del campo da calcio a Loreto per incontrare la squadra e gli allenatori del VF Adriatico. In mano ha una targa con stampato il nome di Mahdi, sotto una frase: "Pesaro, Città dello Sport, è orgogliosa di avere tra i suoi atleti e al proprio fianco nella lotta all’odio un giovane e coraggioso ragazzo, che è di esempio e monito nella ancora, purtroppo lunga, battaglia contro l’intolleranza e l’ignoranza di buona parte della società".

Un chiaro messaggio di vicinanza che arriva da parte della politica al giovane sedicenne, che prosegue poi nelle parole del sindaco: "Mahdi ora è più forte di prima, ma era importante per noi venire qui, guardarvi negli occhi e non far finta di nulla. So che molti di voi giocano in prima squadra – continua Ricci rivolgendosi ai giovani -, e so anche che il vostro obiettivo è quello di vincere ma, per esperienza, posso dirvi che la cosa più bella di questo sport sono le amicizie che vi dureranno per tutta la vita. Ciò che è successo a Mahdi e ai suoi compagni – proseguono Ricci e Della Dora – è inqualificabile, soprattutto perché fatto da genitori".

La squadra poi, a fine discorso, si è unita in un abbraccio di gruppo proprio intorno al compagno Mahdi che, con poche parole, ha raccontato il suo stato d’animo: "Sono contento di quanto successo oggi. Un bel gesto che non mi aspettavo e che mi ha gratificato".

Al fianco di Mahdi, senza lascialo mai da solo, c’è sempre stato anche l’allenatore Sergio Presicce, accompagnato anche dal suo vice Marcello De Canto, che ha continuato a rimarcare sulla questione: "Un bel gesto quello che oggi (ndr, ieri) ha fatto il sindaco Ricci per la società, per Mahdi e per i ragazzi. L’unico – continua Presicce – ad averci mostrato un po’ di solidarietà sulla questione. Per il resto, i ragazzi erano contenti e felici, e per noi questa è una grande vittoria. Sicuramente loro da questa storia hanno imparato tanto".