Valentina, pugni vincenti: "La boxe è il mio sogno. E Il 2023 è stato super"

Valentina Marra, 18enne pesarese, ha vinto il titolo italiano assoluto Elite di pugilato. Spera di essere eletta Cittadino dell'Anno e di raggiungere nuovi traguardi nel 2024 con determinazione e tenacia.

Valentina, pugni vincenti: "La boxe è il mio sogno. E Il 2023 è stato super"
Valentina, pugni vincenti: "La boxe è il mio sogno. E Il 2023 è stato super"

Valentina Marra, pesarese, ha 18 anni, frequenta l’ultimo anno del liceo classico e ha una grande passione: il pugilato. Una passione che l’ha portata a ottenere già risultati di primo livello, l’ultimo dei quali – a metà dicembre – il più prestigioso, ovvero il titolo italiano assoluto Elite a Chianciano Terme. Da qualche mese gareggia con il gruppo sportivo dei Carabinieri dopo essere crescita con il maestro pesarese Antonio Raspugli.

Valentina Marra, si aspettava questa candidatura a Cittadino dell’anno?

"Sinceramente no, ma ci speravo perché diventare Cittadino dell’anno per me significherebbe veramente tanto, sarebbe il coronamento di un anno ricco di soddisfazioni e soprattutto di scelte importanti".

Chi pensa che la voterà?

"Sono sicura di ottenere il sostegno degli amanti dello sport e della nobile arte, di tutti coloro che mi seguono e appoggiano, ma soprattutto in coloro che vedono in me una promessa per la Nazione, perché non li deluderò".

Che anno è stato il 2023?

"È stato un anno paragonabile ad una montagna: sono partita dai piedi di essa con numerosi ostacoli davanti e la scelta più facile e forse più logica del momento per me sarebbe stata quella di rinunciare alla carriera sportiva, temevo di non essere ancora pronta a un mondo che mi sembrava così grande per me ancora troppo piccola. Vedevo i miei coetanei molto più spensierati e impegnati nello studio e nella scelta dell’università. A me invece toccava decidere subito della mia vita. A scoraggiarmi concorreva anche la scuola che per gli impegni sportivi non riuscivo a frequentare costantemente. Un anno insomma iniziato non nel migliore dei modi, a un certo punto ho preso la situazione in mano e ho deciso di provarci comunque e rischiare tutto. Mi sono lasciata aiutare dai Carabinieri che mi hanno accolta e hanno creduto per primi in me, poi la Nazionale che mi ha accompagnata nella preparazione e alla fine sono riuscita a raggiungere faticosamente la vetta: l’oro agli assoluti. Sicuramente un anno ricco di crescita personale, di paure e insicurezze superate grazie a un sogno".

Cosa si aspetta dal 2024?

"Il 2024 spero sia per me un anno ricco di opportunità per fare esperienza e migliorare continuamente, spero in tante vittorie che sicuro non mancheranno. Il mio desiderio per l’anno nuovo è quello di non mollare mai e avere sempre la stessa determinazione e la tenacia che ho dimostrato finora, di non temere di rischiare tutto perché solo così si raggiungono i traguardi migliori". Beatrice Terenzi