Vis Banchieri striglia il gruppo dopo il ko

Tecnico insolitamente duro con la squadra per rimettere tutti sulla carreggiata. Sabato torna Tonucci, poi situazione in evoluzione

Vis Banchieri striglia il gruppo dopo il ko

Banchieri con Valdifiori (foto d’archivio)

La Vis è chiamata a dare una risposta importante, dopo l’inatteso passo falso di Recanati. Una grossa delusione per i tifosi, nel momento in cui s’era ricreato entusiasmo. Se è stato solo un episodio – riconducibile all’infortunio dell’autogol di Zagnoni – lo dirà sabato la partita del Benelli contro il Pontedera. L’inattesa sconfitta qualche conseguenza l’ha portata. Al di là del classico testa bassa e lavorare di inizio settimana, si è visto un Banchieri insolitamente duro con i ragazzi. Come a richiamare ognuno alle proprie responsabilità in un momento cruciale della stagione. Perché il rischio di compromettere quanto di buono fatto in quest’ultimo periodo esiste. Il tecnico sabato potrà contare sul rientro di Tonucci in difesa, per il resto situazione in evoluzione. Pucciarelli accusa qualche fastidio e ha saltato il lavoro di gruppo nei primi due allenamenti settimanali. Valdifiori ha prontamente recuperato da un colpo subìto in partitella. Chi sperava invece di vedere Obi finalmente in gruppo dovrà aspettare: l’ex Inter, che dal suo arrivo a gennaio ha giocato solo uno spezzone a Olbia, anche ieri ha lavorato a parte e questo fa pensare che difficilmente il suo rientro avverrà contro i toscani. Tempi maturi invece per De Vries, riallineato al lavoro di gruppo. Banchieri dovrà lavorare su diversi aspetti, dopo aver visto la sua Vis costruire poco al Tubaldi. Dove sono riemersi dei limiti conosciuti: transizioni lente, difficoltà a mettere le punte fronte alla porta, al cospetto di una difesa parecchio bloccata e quasi sempre schierata. Non è questione di attacco, reparto che fin qui ha garantito 20 gol, contro gli 11 dell’intera stagione scorsa. Ma di trovare soluzioni diverse per certi tipi di partite, quando gli spazi scarseggiano e non si trova la profondità. Potrebbe aiutare la spinta deli esterni, ma i terzini biancorossi non sono particolarmente vocati. Resta l’opzione Mamona, alla quale ora si aggiunge il rientrante De Vries.

C’è poi il sovraccarico del centrocampo, dove scarseggiano alternative ai soliti Iervolino (Nina)-Di Paola-Rossetti. Banchieri saprà trovare le soluzioni, come ha sempre fatto. Ovviamente il piano gara terrà conto di un avversario diverso dai leopardiani: un Pontedera dotato tecnicamente, ricco di under di talento (Ianesi, Delpupo, Ignacchiti, Angori), temibile tra le linee, portato ad attaccare con molti uomini. Gli spazi per la Vis ci saranno, ma servirà grande applicazione nelle due fasi. Giudice C. Ammende: Pescara 1.000 euro, Arezzo 400; preparatori: una giornata e 500 euro a Carlo Giua (Olbia); calciatori: una giornata a Biancu, Motolese, Montebugnoli e Nanni (Olbia), Tonti e Sannipoli (Pineto), Podda e Pane (Sestri), Masetti e Risaliti (Arezzo), Saco (Ancona), Tunjov (Pescara).

Designazioni. Vis Pesaro-Pontedera di sabato (ore 16,15) sarà diretta da Valerio Pezzopane de L’Aquila (assistenti Porcheddu di Oristano e Mambelli di Cesena, 4° uomo Antonini di Rimini). Pezzopane ha un precedente con i pesaresi (Vis-San Donato 1-0 della scorsa stagione) e due con i granata toscani (Pontedera- Alessandria 2-0 un anno fa e Pontedera-Imolese 2-0 nella stagione precedente).