Vis, sono riaffiorati i malanni di stagione. Col Pontedera la beffa arriva nel recupero

La zampata di Espeche punisce i biancorossi rimasti in 10. I granata più brillanti fin dall’inizio e hanno tirato in porta più dei padroni di casa

Vis, sono riaffiorati i malanni di stagione. Col Pontedera la beffa arriva nel recupero

Il tocco di Espeche e la pietra tombale sulla partita dei biancorossi

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VIS (4-3-2-1): Neri F; Da Pozzo (Neri G.M. 31’ st), Tonucci, Zagnoni, Mattioli; Iervolino (20’ st Obi), Di Paola, Rossetti (20’ st Nina); Mamona (13’ st Pucciarelli), Karlsson; Nicastro (20’ st Molina). All. Banchieri. A disp. Polverino, Rossoni, Pecile, De Vries, Ceccacci, Peixoto, Loru, Valdifiori, Gulli, Kemayou.

PONTEDERA (3-4-2-1): Vivoli; Espeche, Calvani, Pretato (34’ st Guidi); Perretta, Lombardi (34’ st Provenzano), Ignacchiti, Angori; Benedetti (22’ st Delpupo), Ianesi (41’ st Selleri); Ganz (34’ st Peli). All. Canzi. A disp. Lewis, Busi, Martinelli, Ambrosini, Cerretti, Salvadori.

Arbitro: Pezzopane di L’Aquila.

Rete: 48’ st Espeche.

Note - Spettatori 1.264 (15 ospiti), incasso 7.585 euro; ammoniti Pretato, Calvani, Di Paola; espulso 36’ st Obi (doppia amm.); angoli 3-10; recupero 2’ + 5’.

Riaffiorano i malanni di inizio stagione, proprio nel momento più delicato. Quelle sconfitte per 1-0, indicative di diversi problemi. Dopo la Recanatese, la Vis rianima il Pontedera. Le gare dei punti possibili portano delusioni e inchiodano gli uomini di Banchieri a uno stallo pericoloso.

Il modo, è ancora più doloroso: in pieno recupero, su una palla inattiva leggibile. E dopo il rosso sventolato a Joel Obi, l’uomo più atteso incappato in due gialli in 16’.

I granata non hanno rubato nulla: corsa, freschezza, principi di gioco chiari. Hanno fatto la partita dall’inizio, grazie alla capacità di saltare uomo e linee, di giocare in ampiezza, di scambiarsi le posizioni.

Hanno tirato il doppio della Vis. E a furia di buttare dentro palloni, hanno trovato la zampata con Espeche (punizione di Angori, deviazione assist di Calvani), la chioccia in mezzo a tanti giovani di talento.

La Vis rimasta in dieci dall’81’, avrebbe solo potuto difendere lo 0-0, ha perso le misure sull’ultimo pallone, dopo aver rintuzzato un mare di situazioni e 10 corner.

I biancorossi hanno portato un paio di pericoli nel primo tempo: rasoiate di Karlsson e Nicastro sventate da Vivoli.

Sull’altro fronte gran lavoro per Neri, salvato dal palo al 22’ su un tiro cross.

I limiti della Vis: troppe corse a vuoto per la difficoltà nelle letture, troppi palloni scontati per gli attaccanti e un Mamona incapace di incidere. Nella ripresa l’azione migliore della Vis porta Ignacchiti a rischiare l’autogol, poi Tonucci va vicino alla segnatura su angolo.

Ma resta sempre una gara ad alto rischio, perché non c’è verso di limitare gli esterni granata (anche se Da Pozzo fa il suo su Ianesi) e di salire di squadra. Un’incursione del nuovo entrato Peli costa il rosso a Obi, già ammonito.

Pucciarelli illude con una volèe su angolo (fuori), ma il veleno è tutto nella coda. Martedì si va a Pineto per l’infrasettimanale: rigiocare subito se non altro eviterà di rimuginare su una delle prestazioni più negative.