Alleanza Civica sta con l’avvocato: "Lo appoggeremo, è l’uomo giusto"

Alleanza Civica sostiene Giovanni Tarquini come candidato civico per le elezioni amministrative, cercando di scuotere la coalizione di centrodestra. L'obiettivo è trovare un candidato che possa rappresentare un'alternativa al sistema di potere del Pd e risolvere i problemi concreti della città.

Alleanza Civica sta con l’avvocato: "Lo appoggeremo, è l’uomo giusto"
Alleanza Civica sta con l’avvocato: "Lo appoggeremo, è l’uomo giusto"

"Appoggeremo Tarquini, è lui il nome giusto". La mossa di Alleanza Civica prova a scuotere la coalizione di centrodestra per trovare il bandolo della matassa. Il gruppo che esprime in consiglio comunale Filippo Ferrarini (che a metà mandato ha sostituito la dimissionaria Cinzia Rubertelli dalla Sala del Tricolore, ma sempre protagonista del progetto politico dietro le quinte) si schiera apertamente con una nota stampa diffusa ieri pomeriggio. E prova ad erigersi a ruolo di ago della bilancia. Sia per stimolare il centrodestra a trovare la quadra su Tarquini sia a mandare un avviso ai naviganti; della serie: "non ci interessa un candidato politico, ma un civico. E se Tarquini si candiderà comunque anche qualora il centrodestra non dovesse convergere su di lui, noi lo appoggeremo". E se fosse così, altri voti (Alleanza Civica cinque anni fa raccolse il 5,48%) un altro gruzzolo di voti andrebbe in fumo per il centrodestra.

"Dieci anni fa abbiamo lanciato una sfida alla città e a noi stessi, perché sentivamo che Reggio fosse davanti a un bivio – premette Alleanza Civica nel comunicato – ovvero continuare a percorrere una strada che ha portato alla situazione di oggi, sotto la guida del sistema di potere del Pd. Un sistema teso solo a salvaguardare sé stesso. O cambiare radicalmente idee e soprattutto uomini. In questi dieci anni abbiamo lavorato con determinazione, mossi dall’unica volontà di risolvere i problemi concreti dei cittadini e delle imprese". E qui arriva il chiaro endorsement: "La disponibilità dell’avvocato Giovanni Tarquini a mettersi in gioco per la propria città, dimostra non solo coraggio, ma che non tutta la società civile si è assuefatta al sistema, mobilitando ancora una volta l’impegno, la sensibilità e la vitalità civica che ha sempre contraddistinto Reggio. La condivisione di questa grande responsabilità manifestata anche da parte di alcune forze politiche di centrodestra, all’opposizione dell’attuale governo cittadino, non fa che rafforzare questa visione".

E ancora: "Le prossime elezioni amministrative possono rappresentare, quindi, un punto di svolta veramente civica in cui i partiti di centrodestra, tutti insieme, possono fare un atto di servizio alla Città affidandosi ad un candidato non di partito, dimostrando di credere in una svolta che ha portato città di sinistra come Genova e Venezia a cambiare con risultati positivi. Un progetto che è civico, ma che si fa politico per costruire un’alternativa di governo, al cui vertice propone una persona, Giovanni Tarquini, che conosce la città e la cui esperienza di vita ha dimostrato una spiccata sensibilità alle esigenze della Comunità e del sistema economico e professionale locale".

dan. p.