Animali domestici: "Servono aiuti e tutele"

Morara e Fabbri: "A Savignano 2.290 cani iscritti all’anagrafe e una nuova oasi felina. Ma i bonus per il veterinario sono essenziali" .

Animali domestici: "Servono aiuti e tutele"

Da sinistra, le assessore Stefania Morara e Sefora Fabbri

Una famiglia su due possiede un cane o un gatto, un animale domestico che è considerato un membro della famiglia. Hanno bisogno di cure e tanto amore, ma rappresentano una grande responsabilità per chi decide di accoglierli in casa. A Savignano sul Rubicone in tema di benessere animale sono intervenute le assessore Stefania Morara e Sefora Fabbri.

"Malgrado le priorità che hanno segnato la legislatura come il Covid e l’alluvione, la soglia dell’attenzione su questo tema per noi non si è mai abbassata – dicono –. Nel 2023 con la convenzione che abbiamo stipulato con l’associazione SpacciaMici, che ringraziamo per il grande impegno profuso, sono stati effettuati 13 recuperi di gatti incidentati, recuperati 63 gattini spesso abbandonati con le loro mamme, dei quali gran parte adottati. Poi sono state effettuate 60 sterilizzazioni di gatti randagi, delle quali 37 presso i veterinari convenzionati con il Comune e 23 dal servizio veterinario dell’Asl. Nel 2023 abbiamo censito dieci nuove colonie da aggiungere alle oltre cento già esistenti su tutto il territorio comunale, frazioni comprese".

Per quel che riguarda i cani a Savignano sul Rubicone esiste un’area di sgambamento in via La Pira nella zona Est. "A marzo inizieranno i lavori, attualmente in gara d’appalto, per la realizzazione del progetto del Parco di Valle Ferrovia – continuano le assessore – all’interno del quale è prevista una nuova area sgambamento cani di 400 metri quadri, adiacente a via Giovanni Paolo II".

"La pandemia – puntualizzano – ha posto l’attenzione dell’opinione pubblica sull’intima connessione tra benessere umano e animale, che vede la tutela della salute umana strettamente connessa a quella degli animali e dell’ambiente. Inoltre all’ordine del giorno ci sono le necessità delle famiglie che, a seguito della crisi, spesso si trovano a dovere scegliere tra la loro salute e quella del loro compagno a quattro zampe a causa dei costi molto elevati per sostenere le cure veterinarie".

Le assessore Morara e Fabbri considerano anche necessario inasprire e rendere più efficaci le pene contro i maltrattamenti. "A Savignano sul Rubicone oggi sono 2.290 i cani iscritti all’anagrafe canina, solo 314 i gatti di proprietà microchippati e oltre 300 sono i gatti randagi censiti, ma ne stimiamo oltre 500. Con questi dati si pone la necessità di promuovere giornate per l’applicazione gratuita di microchip nei gatti di proprietà, al fine di ridurre casi di smarrimento e abbandono. Così come la realizzazione di un’oasi felina per il ricovero di gatti randagi sterilizzati e operati e di cuccioli in attesa di adozione. Su questo abbiamo pronto un progetto e individuato un’area. Infine crediamo sia opportuno intervenire con dei bonus veterinari, per aiutare coloro che non possono affrontare certe spese".