"Automediche ridotte? Fu una scelta condivisa"

L'Ausl Reggiana sottolinea l'impegno di oltre 160 persone che hanno contribuito alla redazione del Piano Attuativo Locale (Pal) 2019, respingendo le critiche di un attivista sulla riduzione delle automediche. Un lavoro condiviso, ottimizzato e sostenibile per il bene della comunità.

"Automediche ridotte? Fu una scelta condivisa"
"Automediche ridotte? Fu una scelta condivisa"

"Attribuire il piano attuativo locale (Pal) del 2019 (dove si discusse anche delle automediche, ndr) a una sola persona mortifica l’impegno delle oltre 160 che ci lavorarono, tra professionisti sanitari, sindaci, assessori e rappresentanti del volontariato".

È la secca risposta dell’Ausl reggiana a Gianni Tasselli, attivista correggese di ‘Si può fare’ che ha puntato il dito contro l’ex direttore generale Fausto Nicolini per la scelta di ridurre le automediche in servizio.

"La redazione del documento ha rappresentato un lungo e impegnativo lavoro – prosegue l’Ausl – basato sulla condivisione delle scelte, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse umane e tecnologiche a disposizione, di efficienza organizzativa e sostenibilità complessiva, con uno sguardo in grado di superare distanze e confini geografici".

"È stato – conclude quindi l’azienda – l’impegno condiviso di 160 persone che hanno lavorato, credendoci, per il bene della comunità".