Caos condominio, la rabbia dei 110: "Preoccupati per le utenze a rischio"

Amministratrice indagata per truffa, folla all’assemblea pubblica di mercoledì: "Sgomento e incredulità" Cavallaro: "Faremo da mediatori con Iren". Chierici (Cgil): "Quanto accaduto non ha precedenti".

Caos condominio, la rabbia dei 110: "Preoccupati per le utenze a rischio"
Caos condominio, la rabbia dei 110: "Preoccupati per le utenze a rischio"

Mercoledì sera a Rubiera 110 persone hanno partecipato all’assemblea pubblica che si è svolta, dopo quella di Scandiano di lunedì, per affrontare il caso dell’amministratrice condominiale Graziella Castiglioni, indagata dalla Procura per truffa, appropriazione indebita e sostituzione di persona.

"Rabbia, sgomento, incredulità, smarrimento sono i sentimenti espressi dalla platea", dicono gli organizzatori, Federconsumatori, Sunia e Cgil. Presenti, oltre al sindaco Emanuele Cavallaro, Luca Chierici della segreteria della Cgil reggiana, Rino Soragni di Federconsumatori e Carlo Veneroni del Sunia insieme ai propri legali che si sono da subito messi a disposizione degli inquilini per valutare tutte le strade percorribili per cercare di ridurre al massimo il danno causato dallo studio Castiglioni. "Siamo a disposizione – evidenzia il sindaco Cavallaro – in particolare per fare da mediatori con Iren, che si è già detta disponibile, per utenze e Tari, nel caso in cui ci sia il rischio di distacco delle utenze in una fase di cambio e caos per tanti condomini. Continuiamo a seguire la vicenda per accompagnare il più possibile i cittadini fuori dalla confusione del momento. Ringrazio le associazioni e i nuovi amministratori di condominio attivi in questo senso".

È emersa la preoccupazione per utenze a rischio, bollette inevase, probabili buchi nei conti correnti condominiali. Per Luca Chierici "quanto accaduto, per dimensioni e riverbero sul tessuto sociale di Reggio, non ha precedenti: occorre che l’attenzione sulla vicenda resti alta. Tutti gli attori istituzionali della città debbono farsi carico del problema e fare la loro parte per dare le più ampie tutele possibili a queste famiglie. Auspichiamo che anche la Procura proceda celermente nel lavoro di indagine al fine di acclarare tutte le eventuali responsabilità della Castiglioni: ciò che è accaduto non deve ripetersi".

Sunia e Federconsumatori hanno intanto invitato tutti gli attori economici, a partire dai gestori delle utenze e banche, a fare la loro parte comprendendo la straordinarietà di quanto accaduto. "Non è possibile – sottolinea sempre Chierici della Cgil – pensare a rateizzazioni di bollette insolute inconsapevolmente da parte dei condomini limitate a quattro o cinque rate: occorre garantire piani più dilatati andando a ridurre il più possibile o eliminare gli interessi. La pretesa di alcuni istituti di credito di utilizzare tutti i 90 giorni consentiti dalla legge per fornire ai condomini o loro rappresentanti i dati relativi ai conti correnti degli stabili coinvolti appare totalmente inappropriata e fuori luogo. L’eccezionalità della situazione richiede maggiore sensibilità da parte di tutti". Domani alle 10.30 al Planet Aut, all’ex bocciodromo di Casalgrande in via Santa Rizza, si terrà un incontro pubblico, per evitare anche altre frodi ai danni dei cittadini, alla presenza del deputato Andrea Rossi e del consigliere regionale Federico Amico.

m. b.