Donazioni, Reggio può fare molto di più

La nostra provincia è 65ª a livello nazionale secondo il ministero della salute. Tra i paesi più generosi spicca Bibbiano

Donazioni, Reggio può fare molto di più

In Emilia-Romagna c’è un indice del dono del 59,96/100

"Oggi prima ringrazio Dio, poi i miei cari e la mia meravigliosa cardiochirurga con il suo staff che, attraverso la loro dedizione e competenza, hanno salvato non solo la mia vita ma anche quelle di tanti altri. È terribile pensare che da Bologna in giù, in Italia non ci siano altri centri per trapianti di cuore".

Così Maurizio Mazzacani commenta una situazione dove convivono luci e ombre senza scale di grigio. Il bibbianese sollecita a sostenere l’Aido, nata proprio 50 anni fa, fondamentale pilastro della rete trapiantologica del Ssn.

Fanno la loro parte anche i Comuni, che registrano la "dichiarazione di volontà" sulla donazione di organi, cellule e tessuti in occasione del rilascio della carta d’identità. A che punto è la nostra realtà locale in termini di "generosità"? Secondo il MinSal, l’Emilia-Romagna nel 2022 era 9ª tra le regioni con un "indice del dono" di 59,96/100 (consensi alla donazione: 69,8%), sopra la media nazionale; tra le province, Reggio è solo al 65° posto nazionale (peggio solo Rimini 71° e Piacenza 75°). Si scopre poi che Bibbiano è l’8° comune in regione, con 70,49 di indice.

Bisogna scendere per trovare Campagnola al 22° posto, Albinea al 31° e Ventasso al 43°; sotto la media regionale paesi che non ti aspetteresti come Sant’Ilario, Novellara o Quattro Castella. Il Report regionale 2022 delle attività di donazione e trapianto spiega che a Reggio sono stati effettuati 25 prelievi sui 520 regionali, di cui 17 sono serviti per trapianti; 3 le donazioni a cuore fermo.

Al Santa Maria Nuova nel 2022 sono state prelevate 108 cornee; 3 le donazioni a cuore fermo. Rispetto alle donazioni multiorgano "sono state effettuate 17 osservazioni con il 35% di opposizione: donatori effettivi 12 e 1 donatore non idoneo a priori. L’elevata percentuale di opposizione è da considerare legata alla etnia dei donatori: 5 pazienti stranieri, 2 pazienti italiani".

Nel 2022 dall’Ospedale di Guastalla sono prelevate 72 cornee; 7 le donazioni di epifisi femorali da vivente.

Su un paziente è stato effettuato un prelievo multiorgano a cuore battente (fegato, reni, cornee).