Durante e dopo di noi. Nasce ’Casa Domani’. Ospiterà ragazzi disabili

La struttura verrà inaugurata sabato prossimo al quartiere Foscato. Due appartamenti: uno per diversamente abili, nell’altro due universitarie.

Durante e dopo di noi. Nasce ’Casa Domani’. Ospiterà ragazzi disabili

Durante e dopo di noi. Nasce ’Casa Domani’. Ospiterà ragazzi disabili

Dopo cinque anni dall’inizio del percorso si realizza il sogno di ’Durante e dopo di noi’, la onlus reggiana, nata nel 2014, che ha come "mission" principale non solo l’inclusione sociale delle persone con disabilità ma anche la progettazione del loro modello di vita futuro; per il quale si impegna a realizzare progetti per proseguire quanto realizzato dalla famiglia d’origine nel momento in cui essa non potrà più provvedere al proprio congiunto.

Uno dei sogni era, per l’appunto, la possibilità di ospitare in appartamento alcuni disabili affinchè, mettendo in comune capacità ed esperienze, potessero vivere una vita indipendente.

Così è nata l’idea di ’Casa Domani’, la palazzina che sarà ufficialmente inaugurata, completati i lavori di ristrutturazione (in precedenza era un immobile in gestione all’Acer) sabato 9 marzo, alle 10.45.

’Casa Domani’, nata dalla collaborazione tra l’Onlus, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Reggio e Acer, sorge al quartiere Foscato, in piazza Lino Grossi, e a tagliare il proverbiale nastro sarà il governatore Stefano Bonaccini, accompagnato dalla presidente di ’Durante e dopo di noi’, Innocenza Grillone, dal sindaco di Reggio, Luca Vecchi, dal presidente di Acer Marco Corradi, dal vicario della diocesi, don Giovanni Rossi e, in rappresentanza di Unimore, della professoressa Elisabetta Genovese.

Nell’immobile, oltre agli uffici della Fondazione che ospitano il personale dallo scorso gennaio, sono situati due appartamenti.

Uno accoglierà a breve, a seguito di interlocuzioni tra ’Durante e dopo di noi" e l’Asl, quattro persone con disabilità che andrano a vivere insieme, supportate nello sviluppo di competenze per gestire la vita quotidiana. Nell’altro, interamente arredato con mobilia donata da Ikea, risiederanno invece due studentesse universitarie, originarie del Camerun, che avranno il compito di presidiare la palazzina nelle ore notturne e dare una mano agli abitanti dell’altro appartamento in caso di necessità urgenti o particolari.

Inoltre svolgeranno attività insieme ai quattro ospiti citati come da protocolli siglati.

Vi è poi un ulteriore locale che sarà condiviso, di intesa con le realtà associative del quartiere Foscato, per iniziative comuni.

Un grande aiuto alla realizzazione di ’Casa Domani’ è arrivato dalle donazioni susseguitesi negli anni, da privati cittadini, enti e anche scuole della città. Che saranno tutti ricordati in un pannello posto all’interno dell’edificio.