Fondi per il santuario. Mancano 176mila euro

Ancora un ultimo sforzo per coprire la somma spesa per i lavori di restauro. Raccolti quasi due milioni: grandissima generosità di aziende e privati cittadini.

Fondi per il santuario. Mancano 176mila euro
Fondi per il santuario. Mancano 176mila euro

Raccolto quasi un milione e 800mila euro per coprire i costi della profonda ristrutturazione avvenuta negli anni scorsi a favore del santuario della Madonna della Porta di Guastalla, dove l’altra sera è stata celebrata la messa nell’anniversario del primo miracolo attribuito alla figura mariana, molto venerata nella cittadina della Bassa. Ma restano ancora 176mila euro da raccogliere per poter coprire l’intera somma che è stata spesa per i lavori che hanno riportato il santuario all’antico splendore. Il Comitato restauri, presieduto da Stefano Storchi, ha diffuso un bilancio aggiornato proprio in occasione della messa del primo miracolo, alla presenza dell’arcivescovo Giacomo Morandi. Seicentomila euro sono arrivati da un finanziamento regionale per i danni da terremoto, altri duecentomila euro dalla Cei, centomila euro dalla diocesi locale, 40mila euro dal Comune, 50mila euro da istituti di credito, 7.700 euro da associazioni, 395mila da varie aziende, ma anche 373mila euro da privati cittadini. Si stanno studiando iniziative per poter raccogliere anche gli ultimi fondi che restano per completare la copertura dell’intera spesa. La tradizione vuole che il primo miracolo, il 7 febbraio 1693, sia consistito nel recupero completo della vista da parte di una ex guardia della porta di accesso a Guastalla. Alla messa, l’altra sera, presenti anche le istituzioni civili e militari del territorio, oltre ai componenti del Comitato per il restauro del santuario di via Piave, fino a numerosi sacerdoti del vicariato della Bassa reggiana.

Antonio Lecci