Grave un vigile del fuoco. Viene colto da un infarto mentre spegne l’incendio

Stava concludendo un intervento a Boretto quanto è stato colto dal malore. Il caposquadra del distaccamento di Guastalla è ricoverato in ospedale a Parma.

Grave un vigile del fuoco. Viene colto da un infarto mentre spegne l’incendio

I colleghi e il personale medico accompagnano il pompiere sull’elisoccorso

Stava concludendo un intervento per un incendio in abitazione, quando improvvisamente ha accusato un dolore toracico sospetto, che ha fatto pensare a un possibile problema cardiaco. "Non mi sento molto bene", ha confidato ai colleghi. È stata subito attivata la centrale operativa del 118 per soccorrere un caposquadra dei vigili del fuoco, 57 anni, intervenuto per domare le fiamme divampate nella cucina di una abitazione, nel tardo pomeriggio di ieri in via Vecchi a Boretto. L’uomo è stato sdraiato in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dell’autoinfermieristica. A loro si è aggiunto pure il personale dell’elisoccorso, atterrato al vicino campo sportivo. Dopo i primi trattamenti sanitari il vigile del fuoco – rimasto sempre cosciente e collaborante – è stato trasferito al Maggiore di Parma.

Il caposquadra del 115, da tempo in forza al distaccamento di Guastalla, è stato sottoposto a un intervento specialistico e poi ricoverato in terapia intensiva. Ma risulta cosciente e in condizioni che ieri sera erano definite stabili. Alcuni colleghi, insieme ai familiari, si sono recati in ospedale per accertarsi della situazione. La squadra del 115 aveva appena concluso l’intervento sull’incendio in una cucina, pare provocato da un pentolino che era stato lasciato inavvertitamente sul fuoco acceso.

Le fiamme in breve tempo hanno intaccato la cappa e altri oggetti, nell’abitazione in quel momento occupata da una donna settantenne.

Il rapido intervento dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze alle altre stanze, ma la cucina (al momento non abitabile) ha riportato dei danni piuttosto gravi, in particolare ad arredi e suppellettili, con il fumo che si è comunque esteso pure alle altre stanze al piano terra, intaccando muri, mobilio e quanto contenuti negli arredi.

a.le.