I Maramotti interessati alle ex Fiere. Trattativa in corso col patron Bosi

La famiglia vorrebbe rilevare il polo espositivo nell’ottica di una riorganizzazione aziendale del fashion group

I Maramotti interessati alle ex Fiere. Trattativa in corso col patron Bosi

I Maramotti interessati alle ex Fiere. Trattativa in corso col patron Bosi

La famiglia Maramotti in trattativa per acquisire l’ex quartiere fieristico di Reggio. Un’indiscrezione clamorosa quella che rimbalza e che trova conferme nel mondo economico della città.

Da tempo sarebbero in corso dialoghi – che potrebbero presto trovare concretezza – con l’imprenditore Giorgio Bosi, proprietario della PiBiPlast di Correggio (azienda leader nel packaging per cosmetici), il quale aveva rilevato le Fiere aggiudicandosele all’asta fallimentare nel dicembre 2019 per una cifra di 6,8 milioni di euro.

Per il primo anno aveva consentito una continuità alle manifestazioni fieristiche reggiane come Camer e Ornitologica, dando in affitto gli spazi. Poi è arrivata la pandemia a mettere tutto in stand-by con la concessione all’Ausl, in gran parte gratuita, per ospitare il centro vaccinale anti-Covid.

I progetti che avrebbe avuto in mente Bosi – da un’espansione logistica per la sua impresa fino ad una sorta di polo espositivo del beauty – poi però non sono mai andati in porto, complice i tanti lavori di ristrutturazione che necessitano i capannoni dell’area (parliamo di oltre 130mila metri quadrati per un valore stimato – da perizia – di circa 22 milioni di euro) in stato vetusto da quando è entrato in concordato liquidatorio nel maggio 2013. Un ‘baraccone’ scomodo dunque da mantenere. Da qui il maturato pensiero di venderlo. Così si sarebbe fatta avanti la famiglia Maramotti, con una trattativa in corso che sarebbe ben avviata. La destinazione d’utilizzo nelle intenzioni dei ‘re’ degli imprenditori reggiani resta top secret. Ma si vocifera che alle ex Fiere potrebbero collocarsi realtà afferenti al gruppo MaxMara nell’ottica di una riorganizzazione, tra cui la Digital in forte crescita. Sarebbe anche un modo per avvicinare geograficamente tutte le società della maison di moda alla sede centrale di Mancasale. Ma ci sarebbe anche il sogno di realizzare un polo del fashion.

Un’ipotesi, quella dell’interesse dei Maramotti, che non è nuova. Già subito dopo l’acquisto di Bosi, si parlò di una possibile partnership coi Maramotti per allestire una sorta di cittadella della bellezza. Se saranno rose, fioriranno...