Il PalaBigi scoppia d’entusiasmo e sogna. Battere i campioni e blindare il quinto posto

Alle 20,30 la sfida con l’Olimpia: delusa dai risultati in Eurolega, Milano può concentrare tutte le sue forze sul campionato

Battere i campioni d’Italia per blindare i playoff e mettere una seria ipoteca sul 5° posto in classifica. Nella sfida che alle 20,30 vedrà l’Olimpia Milano scendere sul parquet di un PalaBigi infuocato e pieno in ogni ordine di posto c’è in palio molto di più del ‘semplice’ orgoglio. Si tratta infatti di un match che per entrambe le squadre potrebbe avere riflessi importantissimi sul piazzamento finale e, di conseguenza, anche sulla griglia della postseason.

Gli uomini di Messina ci arrivano col dente avvelenato dall’Eurolega, definitivamente gettata al vento dopo la sconfitta con lo Zalgiris Kaunas di giovedì sera. Melli e compagni sono finiti nel flipper infernale congeniato da coach Trinchieri e dal vice Menetti e hanno sostanzialmente lasciato in Lituania le ultime speranze di qualificarsi ai play-in. Vedremo quindi un’Olimpia ancora ‘traumatizzata’ e sfilacciata dalla delusione? Oppure già pronta a riversare in campionato ogni stilla di energia? Impossibile rispondere e – visto il talento a disposizione di Messina – anche un’Armani stralunata avrebbe comunque le risorse per fare il blitz contro Chillo e compagni. La storia però è sempre la stessa: vincere aiuta a vincere, mentre perdere ti logora. E crea malumori.

E allora, con un po’ di coraggio e tanta fantasia, si può pensare che la Unahotels stia tessendo nell’ombra i fili di un’impresa che farebbe il paio con quella del derby con la Virtus. Come detto, è una partita che però conta parecchio anche per Milano che adesso per salvare la stagione ha come ultimo obiettivo il campionato, con lo scudetto da confermare.

Da oggi l’Armani giocherà per guadagnarsi il vantaggio del fattore campo nei playoff e darà la caccia a Brescia e Virtus, avanti di appena due lunghezze, a quota 34 punti. Per questo motivo non ci meraviglieremmo se, a differenza dell’ultima uscita con Napoli, Messina ‘abolisse’ il turnover e pescasse a piene mani tra le sue stelle più luminose. In questo caso, Napier sarebbe probabilmente preferito a Maodo-Lo e partirebbe in quintetto al posto di Flaccadori, mentre ci sarebbero due posti per tre lunghi come Poythress, Voigtmann e Hines, coi primi due favoriti. Reggio, reduce da sei successi consecutivi in via Guasco, vuole continuare ad alimentare un entusiasmo che in città non si vedeva da parecchi anni. Per farlo ci sarà bisogno di una prova corale e di qualche invenzione della premiata ditta ‘GalloSmith’, i due cecchini biancorossi. Sarà poi curioso valutare anche il reparto lunghi, profondo come non si vedeva da molti anni. Insomma, qualche ‘premessa tattica’ per provare a fare l’impresa esiste. Si parte, se proprio si vuole esagerare, dal -11 dell’andata.