"Incoraggia le scelte civiche"

Emil Banca sostiene l'iniziativa del Resto del Carlino di portare i quotidiani nelle scuole per educare i giovani all'importanza dell'informazione e coinvolgerli nel giornalismo.

"Incoraggia le scelte civiche"
"Incoraggia le scelte civiche"

Anche quest’anno Emil Banca ha deciso di affiancare il Resto del Carlino nell’importante attività di diffusione dei quotidiani nelle classi della provincia, un progetto che abbiamo sposato diversi anni fa e su tutte le piazze in cui viene organizzato. Far entrare in maniera sistematica un quotidiano come il Carlino nelle scuole significa avvicinare le nuove generazioni ad uno strumento che può sembrare vecchio ma che in realtà conserva un valore eccezionale, che non va disperso. Prima di tutto, insegna ai ragazzi l’importanza di essere informati. I giovani sono il futuro, saranno loro a guidare il mondo di domani. L’informazione è il loro strumento per comprendere il mondo e plasmarlo secondo valori di giustizia e progresso. Grazie alla conoscenza, possono prendere decisioni consapevoli, sfidare lo status quo e promuovere il cambiamento. Ma devono essere in grado di saper scegliere, di capire cosa è vero ed attendibile e cosa invece è solo rumore di fondo nel mondo iper connesso di oggi. Leggere quotidiani locali espande la consapevolezza dei giovani sulle questioni della propria comunità. Offre una prospettiva locale su politica, cultura e problemi sociali e incoraggia il coinvolgimento civico. Ma credo che il campionato di giornalismo degli studenti faccia molto bene anche a noi ‘grandi’. Per aiutarli, i giovani dobbiamo prima di tutto ascoltarli. Le pagine di questa rubrica ci aiutano a capire le nuove generazioni, le loro paure, le loro esigenze e soprattutto le loro aspettative. Nelle scorse edizioni le classi che hanno partecipato all’iniziativa, insieme ai loro professori, hanno trattato temi potenti, dall’olocausto all’ambiente, dal bullismo alla sostenibilità. Lo hanno fatto in maniera disincantata, a volte leggera, ma sempre molto genuina. Sta a noi, dopo averli ascoltati, provare a creare le condizioni affinché il mondo che hanno in mente si realizzi. Un modo pulito, senza guerre, libero e solidale. Un mondo migliore.

Matteo Passini, direttore generale

di Emil Banca Credito Cooperativo