Incubo zona stazione. Blitz nelle cantine: "Ormai abbiamo paura di uscire la sera"

Ladri in via Viani, l’ira dei residenti: "Rubati viveri e prodotti per l’igiene. Situazione insostenibile tra droga, sbandati e atti di vandalismo . Il sindaco Vecchi ci convochi in sala Tricolore, deve ascoltarci".

Incubo zona stazione. Blitz nelle cantine: "Ormai abbiamo paura di uscire la sera"

Incubo zona stazione. Blitz nelle cantine: "Ormai abbiamo paura di uscire la sera"

"Il sindaco chiami noi residenti di piazzale Marconi, via Turri, del Mirabello e in generale della zona della stazione storica in Sala Tricolore, che ci ascolti, perché la situazione non è più sostenibile. Ora qui una donna qui non può uscire da sola la sera, ora c’è da avere paura, quando invece uno a casa sua si dovrebbe sentire protetto. Non possiamo più vivere così, Vecchi deve fare qualcosa. Vogliamo l’esercito, vogliamo sentirci al sicuro come una volta". È la richiesta dei tanti che ormai mal sopportano la situazione della zona stazione, dove abitano: furti, risse, spaccio, vetri delle auto spaccati, autoerotismo in pieno giorno, sbandati e ubriachi e gente che chiede soldi in continuazione. E, l’altra notte, anche il blitz dei ladri nelle cantine: sono stati portati via dei viveri e prodotti per l’igiene della casa e della persona. È accaduto nella zona tra la stazione e il Mirabello, in via Viani al civico 5: è la seconda volta nel giro di un mese. Sono arrivati i carabinieri

"Hanno rotto in parte il muro e hanno preso i viveri che hanno trovato nelle cantine – spiega Angela –, non sappiamo come siano entrati nel palazzo. Quando ho visto cosa era accaduto, ho avuto paura. Si fanno tanti sacrifici e poi accade questo. Qui vive mia figlia. Nel quartiere purtroppo ormai si respira degrado. È diventato impensabile anche solo portare fuori il cane da soli dopo le 7 di sera, bisogna uscire almeno in due. In giro si vede gente che spaccia, che si diverte a deridere le forze dell’ordine ’Tanto non ci potete fare niente’. Ormai, almeno due o tre volte alla settimana qui arriva la polizia. Di recente hanno anche spaccato i vetri di alcune auto. Non è possibile andare avanti così, che si abbia paura a uscire di casa dopo le 7 sera, è qualcosa di assurdo". Simona, proprietaria di un’altra delle cantine prese di mira dai ladri, è cresciuta in questo quartiere: "Quando ero piccola, ricordo che i bambini giocavano in cortile da soli e i genitori ci chiamavano solo quando era pronta la cena. Questa era una bellissima zona. Ricordo anche che andavo e tornavo dal centro tranquillamente, che lasciavamo la bici senza lucchetto e la ritrovavamo al suo posto. Adesso è tutto cambiato. Sono arrivati nelle nostre cantine, abbiamo il terrore che ci entrino negli appartamenti. Bisogna assolutamente fare qualcosa, ora. Se le forze dell’ordine non bastano mandate l’esercito".

I fatti sgradevoli, segnalano i residenti, sono ormai all’ordine del giorno: "Spesso vediamo gruppi di extracomunitari che litigano, chiamiamo le forze dell’ordine. L’altro giorno, poi, c’era una ragazza stesa a terra quasi priva di sensi, oltre a diversi ubriachi, nel parcheggio della Polveriera, dove di frequente spaccano i finestrini delle auto. E sempre qui, domenica mattina, c’era un uomo che si masturbava nell’auto: in pieno giorno e con dei bambini poco distanti. È davvero una situazione inaccettabile: qui serve un intervento urgente, restiamo in attesa".