La raffica di furti non si placa. Ladri assediano Rivalta e Baragalla. Il questore: "Faremo più controlli"

Dopo i colpi in via Giorgione e nel quartiere Ospizio, svaligiate diverse case nelle due zone residenziali. Maggese: "Nessuna emergenza, è recrudescenza tipica dei mesi natalizi. Ma pronti a fare la nostra parte".

La raffica di furti non si placa. Ladri assediano Rivalta e Baragalla. Il questore: "Faremo più controlli"

La raffica di furti non si placa. Ladri assediano Rivalta e Baragalla. Il questore: "Faremo più controlli"

Un’escalation di furti che non si ferma. Dopo i raid in centro nei giorni scorsi tra abitazioni e negozi in zona via Giorgione, San Martino e San Girolamo, ma anche attorno a via Emilia Ospizio (ieri sul nostro giornale abbiamo raccontato del colpo subito dal ’De Gustibus’) stavolta i ladri si sono spostati più in periferia. Ad essere presa d’assalto è stata soprattutto Rivalta con una decina di case svaligiate nella notte fra ieri e venerdì. I malvviventi sono andati a bersaglio tra via Oddone e via Garlassi. Mentre si sono registrati anche razzie a Baragalla, in particolare in via Sannazzaro e via Dimitrov. Altri casi si segnalano attorno a via della croce verde. Sui singoli casi procede la polizia che sta indagando per risalire alle bande che imperversano.

"Si tratta di una recrudescenza stagionale – ha spiegato il questore Giuseppe Maggese, ieri a margine della conferenza stampa sulle truffe – Come sempre accade, i furti si intensificano soprattutto nei mesi estivi e nei mesi invernali a cavallo delle feste natalizie. Nel primo caso perché gli abitanti sono in ferie e le case sguarnite, mentre nel secondo la motivazione è legata al fatto che ci sono più disponibilità economiche negli esercizi commerciali per lo shopping dei regali così come, dato il periodo di tredicesime, nelle abitazioni c’è maggiore disponibilità economica. Tutto ciò attira i malviventi".

Il capo della polizia reggiana però smorza: "I numeri non ci fanno registrare un’impennata. È un dato costante purtroppo, ma addirittura se guardiamo il trend generale siamo in leggera diminuzione in realtà". Ciò non significa però che la questura sottovaluti il fenomeno dei reati predatori. Anzi. "Non la consideriamo perciò al momento un’emergenza sociale perché non va oltre la casistica stagionale e spesso la percezione supera la realtà. Anche se ci tengo a dire una cosa: per noi è comunque un allarme perché i furti suscitano sempre grande impressione nella cittadinanza".

Anche per questo, conclude il questore Maggese, "in collaborazione con le altre forze dell’ordine e col coordinamento della prefettura, incrementeremo i controlli. Verranno predisposti servizi straordinari e particolari, a proprio per garantire sicurezza durante le feste, nei limiti delle risorse che abbiamo a disposizione in termini di uomini".