"La Unahotels è una big, sarà complicato"

L’ex coach Buscaglia, ora alla Vuelle Pesaro, predica umiltà: "Per battere Reggio servirà difesa e tanta energia sotto canestro"

"La Unahotels è una big, sarà complicato"
"La Unahotels è una big, sarà complicato"

Quella che andrà in scena domani sera al PalaBigi sarà la sfida numero 48 tra la Pallacanestro Reggiana e la Vuelle Pesaro. Con i marchigiani in vantaggio di una vittoria: 24-23, grazie al successo ottenuto a febbraio di quest’anno sul parquet amico, contro una Unahotels al tempo alla ricerca disperata di punti salvezza.

Oggi l’orchestra biancorossa sembra suonare una musica diversa e, al netto delle ultime due sconfitte consecutive, con una classifica ben più tranquilla, un organico più quotato e quadrato e tanta voglia di tornare a far esultare gli aficionados in via Guasco. A provare a ostacolare questa volontà è una Carpegna Prosciutto di buona caratura, guidata in panchina dall’ex tecnico del team reggiano Maurizio Buscaglia. Un matrimonio, quello tra il coach pugliese e Reggio che, nelle intenzioni iniziali, correva l’estate 2019, avrebbe dovuto dare il via a un nuovo progetto: interrotto dall’esplodere del Covid che fermò la stagione 20192020 a metà del girone di ritorno, e dall’avvento di una nuova proprietà al termine dell’era Landi che preferì puntare su altri cavalli. Con alterna fortuna.

Ieri, parlando del confronto in calendario tra poco più di 24 ore Buscaglia ha posto l’accento sul fatto che per i pesaresi "sarà una gara complicata e difficile, contro una squadra di talento, spessore e abilità tecniche, molto profonda di organico. Per batterli ci servirà una prova difensiva importante e tanto lavoro per pareggiare la loro energia, in particolare nella lotta a rimbalzo.

Reggio del resto (come ha sottolineato anche capitan Michele Vitali in questi giorni, ndr) non sarà certo scoraggiata dopo due sconfitte, perché chi perde una partita lavora tantissimo per vincere quella dopo. L’Unahotels è costruita per ambire a certi obiettivi, ha alto valore, la dobbiamo affrontare come una big del campionato quale è; un gruppo – ha aggiunto Buscaglia – che ha personalità in tanti ruoli: penso a Galloway, Smith, Hervey, gente che poi dà connotazioni specifiche al gioco collettivo. Quello di una squadra che corre in campo, aggredisce in difesa e ha consapevolezza di come vuole giocare".

Sotto il profilo delle cifre la Vuelle segna 83,8 punti di media (ottavo attacco della serie A, un briciolo sotto Reggio che ne firma quasi 84 per match) e cattura 32,8 rimbalzi a gara, terzultima della graduatoria mentre l’Unahotels in assoluto è quella che ne prende meno. Tira da 3 con il 38,6%, più o meno come Galloway e compagni, e ha, al momento, in un sorprendente Leonardo Totè il suo principale terminale offensivo: segna quasi 16 punti di media. Sotto canestro detta legge Quincy Ford, con oltre 7 rimbalzi accalappiati ogni partita. Ma il lungo Usa è al momento in dubbio per la disfida di domani.