L’addio all’imprenditore Lombardini, i ricordi:: "Eterno combattente, ci dava sempre fiducia"

L'imprenditore novellarese Alberto Lombardini, fondatore di Tecnove, è stato ricordato con affetto dai dipendenti e dalla comunità locale dopo la sua improvvisa scomparsa in Francia. Emozionanti testimonianze e un commovente addio durante le esequie, con messaggi di amore e gratitudine per un uomo stimato e apprezzato.

L’addio all’imprenditore Lombardini, i ricordi:: "Eterno combattente, ci dava sempre fiducia"

L'imprenditore novellarese Alberto Lombardini, fondatore di Tecnove, è stato ricordato con affetto dai dipendenti e dalla comunità locale dopo la sua improvvisa scomparsa in Francia. Emozionanti testimonianze e un commovente addio durante le esequie, con messaggi di amore e gratitudine per un uomo stimato e apprezzato.

Tanti ricordi, aneddoti, messaggi affettuosi per l’addio ad Alberto Lombardini, l’imprenditore novellarese stroncato da malore nel sonno, mentre era in un hotel in Francia, durante una trasferta di lavoro. Aveva 57 anni. Per il fondatore di Tecnove, all’ultimo saluto, ieri, c’erano tanti dipendenti dell’azienda. Alcuni di loro lo hanno accompagnato nel cortile della ditta, a Novellara, per una breve sosta del feretro e un applauso, prima del trasferimento in chiesa, per le esequie. "Alberto è morto solo e lontano da casa", ha detto il parroco, don Giordano Goccini, invitando a pregare per lui, nelle rispettive fedi, anche i presenti di altre religioni. Toccante il lungo intervento del fratello Marco, tra aneddoti e ricordi: "Alberto era un milione di cose…", ha concluso. I dipendenti di Tecnove lo hanno definito "un eterno combattente che non mollava mai, che ci dava sempre fiducia". Poi il messaggio della compagna Daniela: "Mi darai un cenno col volo di una farfalla o una nuvola in cielo. E io sarò lì ad abbracciarti". E il sindaco Elena Carletti: "Alberto era una persona presente, viva, vulcanica. Pensava al futuro, al benessere dell’azienda ma anche della sua comunità. Un imprenditore illuminato, propositivo". Infine, l’ultimo viaggio verso il cimitero locale, per una tumulazione provvisoria, in attesa della cremazione.