Mahmoud con Piotello: "Ora si apra un dibattito"

La consigliera di origine egiziana sulla scuola oggi chiusa per Ramadan "A Reggio abbiamo altri numeri, ma è partita una riflessione nella comunità".

Mahmoud con Piotello: "Ora si apra un dibattito"

Mahmoud con Piotello: "Ora si apra un dibattito"

"Vorrei esprimere piena solidarietà al dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Pioltello nel milanese che ha deciso, con grande coraggio, di chiudere la scuola il giorno di festa di fine Ramadan, oggi, poiché il suo contesto scolastico è composto dal 40 per cento di scolari con famiglie di fede musulmana".

Marwa Mahmoud, consigliera comunale e responsabile partecipazione e formazione politica nella segreteria nazionale del Pd, prende la parola su un episodio che ha aperto un dibattito su un argomento che ha definito invisibile. "Certamente nella nostra provincia e nel Comune di Reggio i dati non sono questi – continua Marwa Mahmoud – ma è sicuramente importante che la decisione di questo istituto abbia dato il via a una riflessione che non si può più eludere. Dobbiamo avere rispetto per le tradizioni di tutti, soprattutto in un luogo laico per definizione come la scuola pubblica".

Una scelta - certamente fatta nel segno dell’inclusione - che è formalmente legittima, assunta nel rispetto dell’autonomia scolastica, dal collegio dei docenti e dal consiglio di istituto. Ma che ha suscitato una ridda di polemiche. "Preoccupano le parole del ministro Giuseppe Valditara – aggiunge Marwa Mahmoud - che dimostra scarso rispetto dell’autonomia scolastica e poca sensibilità nei confronti di una comunità educante plurale e inclusiva, della quale, per fortuna, si prendono cura il dirigente scolastico e il collegio docenti. Mi chiedo se la reazione del ministro sarebbe stata la medesima di fronte a ricorrenze di altra cultura o fede".

La scuola di Pioltello è intitolata a Iqbal Masih, un ragazzino pakistano, morto a 12 anni nel 1995, dopo una vita di sfruttamento iniziata a soli 4 anni, e una scelta di lotta e contrasto al lavoro minorile. Una scuola in cui quasi la metà dei bambini è di fede musulmana. "Ma al ministro Valditara le priorità che stanno a cuore sono altre – dice ancora Mahmoud – ’Le scuole non possono istituire nuove festività in modo diretto o indiretto’, ha tuonato. Con buona pace dell’autonomia degli istituti scolastici, che abbiamo visto chiudere in occasioni le più disparate, dal Carnevale alle settimane bianche, nel rispetto dei giorni di didattica garantiti. Ma questa al ministro non è andata proprio giù".

Ieri sera Marwa Mahmoud è stata ospite di Corrado Formigli alla trasmissione Piazza pulita, in onda su La 7, proprio per intervenire su questo tema. "L’ossessione regolatrice, securitaria, ordinatrice, da esercitarsi ostinatamente, soprattutto in alcune occasioni – conclude Marwa Mahmoud – Si sono chiuse le celebrazioni del centenario di don Lorenzo Milani e la scuola italiana sente il bisogno di ordine e disciplina per formare le nuove e i nuovi cittadini di questo Paese".