Malattia stronca mamma di 37 anni, lascia una bambina di sette mesi

La diagnosi era arrivata in ottobre, un mese dopo era nata la figlia. Sono state inutili tutte le cure. Erica Braglia lavorava alla Gigli costruzioni di Fogliano. Il suo sguardo vivrà ancora grazie alla donazione delle cornee.

Erica Braglia morta per una malattia a 37 anni, lutto a Vezzano (Reggio Emilia)

Erica Braglia morta per una malattia a 37 anni, lutto a Vezzano (Reggio Emilia)

Reggio Emilia, 11 maggio 2023 – Lutto a Vezzano per la morte, a soli 37 anni, di Erica Braglia, mamma di una bambina di sette mesi. Erica si è spenta a causa di una grave malattia diagnosticata lo scorso autunno. Il decesso all’ospedale S.Maria Nuova.

Erica Braglia viveva assieme al compagno Maurizio, nella stessa casa in cui abitano i suoi genitori, nella zona di Sedrio di Vezzano in via Martelli. La 37enne in novembre era diventata madre di una bimba che purtroppo non potrà mai più riabbracciare la sua mamma.

"Erica, durante la gravidanza, aveva scoperto in ottobre la malattia – dice la mamma Francesca –. Aveva poi partorito in novembre. Si era sottoposta anche alle cure, ma non c’è stato nulla da fare. Sabato scorso è stata ricoverata in ospedale e martedì ci ha lasciati". Erica Braglia lavorava da alcuni anni come impiegata nell’azienda edile ‘Gigli costruzioni Srl’ di Fogliano. Colleghi, titolari e collaboratori dell’azienda sono "molto addolorati per la scomparsa di Erica. Era una persona positiva, ottimista, pacata, calma. Ci stringiamo alla sua famiglia".

Grande sgomento e dolore a Vezzano ha suscitato la notizia della morte della 37enne che lascia nel lutto la figlia Damaris, il compagno Maurizio, il papà Imer, la mamma Francesca, la sorella Ilenia e gli altri parenti.

Tante le attestazioni di vicinanza e cordoglio arrivate alla famiglia che chiede non fiori, ma eventuali offerte per il Core di Reggio. La camera ardente è stata allestita alla casa funeraria della Croce Verde di Reggio.

I funerali si svolgeranno oggi partendo alle 14.30 dalla Croce Verde per raggiungere il cimitero nuovo di Coviolo in attesa della cremazione della salma della giovane. I suoi famigliari hanno autorizzato, come ultimo gesto di generosità, la donazione delle cornee di Erica.