Malore fatale in Spagna. Muore madre di 53 anni durante un viaggio di lavoro

Francesca Genitoni stava pranzando in albergo quando si è sentita poco bene. È salita in camera, poi la tragedia. Lascia due figli giovani, lavorava come grafica alla Digital Design nel modenese

Francesca Genitoni è morta in un hotel di Valencia

Francesca Genitoni è morta in un hotel di Valencia

Reggio Emilia, 17 febbraio 2024 – Un malore improvviso ha spento per sempre il sorriso di Francesca Genitoni, 53enne, madre reggiana di due giovani figli. È morta a Valencia, in Spagna, lo scorso 30 gennaio, dove si trovava per un viaggio di lavoro insieme ad una collega per l’azienda per la quale lavorava da dieci anni, la Digital Design di Ubersetto, nel modenese.

Francesca era a pranzo nell’albergo dove alloggiava, con la sua collega, quando si è sentita poco bene. Così ha deciso di salire in camera a riposarsi, nella speranza che le passasse.

Poco dopo, la collega è andata a vedere se stesse bene, ma non rispondeva.

Da qui l’allarme ai paramedici spagnoli che sono intervenuti. Hanno cercato di rianimarla per un’ora e mezza, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare e la donna è morta.

I funerali sono stati tenuti direttamente in terra spagnola dov’è stata cremata. Solo ieri, a distanza di due settimane, è stata resa nota la notizia del decesso e oggi – dopo la lunga prassi per il trasporto delle ceneri – sarà aperta la camera ardente allestita nella casa funeraria delle onoranze funebri Reverberi in via Terezin, dove si potrà darle un ultimo saluto dalle 8,30 fino alle 18,30.

Francesca lascia il compagno Lorenzo, i figli Federico e Ludovico, la madre Deanna e il padre Giovanni.

Apprezzata, stimata e benvoluta da tutti.

Sono tantissimi gli amici e i colleghi che la piangono. Lo stesso sito delle onoranze dove campeggia il suo necrologio è stato inondato di ricordi.

"Era una mia grande amica – racconta Orazio Giannone al Carlino – Abbiamo fatto l’istituto d’arte insieme a Bologna e lavorato nella stessa azienda per anni. Negli ultimi dieci anni era diventata una collega di mia moglie Anna. Sono stato l’unico amico ad aver avuto l’onore di poterla salutare in camera ardente in Spagna dove anche io mi ero recato per motivi familiari. Sono stato due ore con lei, da solo e i genitori sono arrivati nel pomeriggio. Ho riempito la sua stanza di fiori. Era una persona fantastica: aveva sempre il sorriso anche nei momenti bui. Arricchiva le vite di chiunque conoscesse con la sua allegria e il suo sorriso: una dote rara. Siamo ancora scioccati".

E ancora, Monica Ori: "Ciao Fra, fai buon viaggio, ti ricorderò sempre con il tuo sorriso e pensieri leggeri come la tua ”Anima Bella”".

Infine Lorenza: "Ciao Frency, rimarrai sempre nel mio cuore. Eri per me una grande amica".