"Nessun taglio al corpo di polizia locale"

Le parole di Federica Manenti (direttore dell’Unione) dopo la protesta del sindacato: "Più risorse tra personale e mezzi"

"Nessun taglio al corpo di polizia locale"
"Nessun taglio al corpo di polizia locale"

"Nelle recenti fasi di riorganizzazione e potenziamento dell’Unione Tresinaro Secchia è stata data la massima attenzione al miglioramento delle condizioni di lavoro di tutto il personale dell’ente, intervenendo con azioni efficaci e sostenibili economicamente: nessuna risorsa è stata sottratta alla polizia locale". Il direttore dell’Unione, Federica Manenti, replica alle dichiarazioni di Luca Falcitano, segretario regionale del Sulpl (sindacato polizia locale). "Malumore tra agenti e ufficiali per la scelta dell’amministrazione dell’Unione di investire negli altri settori a discapito di turni ordinari e serali", aveva sottolineato Falcitano. Immediata la risposta del direttore dell’ente: "Il nuovo contratto decentrato, costruito e sottoscritto da Cgil e Cisl, firmatarie del contratto nazionale, oltre che dai rappresentanti delle sette Rsu, non è certo il risultato di una ‘corsa frettolosa’, ma al contrario l’esito di un lungo e articolato confronto iniziato a settembre e prolungatosi ben oltre i termini previsti dal Ccln proprio per garantire il massimo confronto e per arrivare, così come è stato, a una soluzione condivisa". Manenti evidenzia che le "proposte interessanti di parte sindacale sono state recepite quasi integralmente o correttamente mediate, nonostante la preventiva affermazione di non sottoscrizione da parte del Sulpl, all’apertura del tavolo finale del 18 dicembre, fatto piuttosto anomalo in una trattativa. Sui presunti tagli di personale e dotazioni basterebbe ricordare il prossimo trasferimento della centrale operativa nella nuova e funzionale sede unificata di Casalgrande, importante investimento ad alta componente tecnologica e digitale fortemente voluto e finanziato dalla giunta dell’Unione". Manenti ha spiegato che sono stati decisi, d’intesa con il gruppo comando del settore, l’acquisto di due nuovi veicoliequipaggiati per servizi di polizia stradale e presidio del territorio, di 32 apparecchi radiomobili e di quattro radio veicolari geolocalizzate per le vetture di servizio a garanzia della sicurezza degli operatori, la consegna delle nuove uniformi estive e invernali e una manutenzione intensificata del parco mezzi. Per quanto riguarda l’organico "anche il Sulpl – osserva Manenti – è stato ripetutamente informato delle riassunzioni di quattro operatori di polizia locale di cui tre già in organico allo scorso dicembre, che sono andati a rimpiazzare il turn-over di personale, a cui si aggiungeranno altri quattro agenti che saranno assunti attingendo dalla graduatoria del concorso che la Regione dovrebbe rendere disponibile in aprile. Seguiranno altre assunzioni nel 2025 e 2026, già previsti in bilancio, a garanzia di un razionale recupero del deficit comune a tutti i contesti del territorio regionale e nazionale". Per Manenti sono "poco comprensibili le affermazioni su presunte risorse della polizia locale che sarebbero state dirottate su altri settori dell’amministrazione: la destinazione di importanti risorse per incentivare i servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale e per la previdenza integrativa dei vigili, quasi 110mila euro all’anno, si aggiunge alla strutturale destinazione di ben più della metà del salario accessorio complessivo annuo che continua ad essere assegnato al corpo di polizia locale pur rappresentando solo un terzo dei dipendenti dell’Unione".

Matteo Barca