Stop alle indagini: l’omicidio in Olanda di ‘Budro’ resta un cold-case

Massimiliano Ferrara sarebbe stato ucciso il 22 novembre scorso. La polizia di Eindhoven: "Non abbiamo elementi da cui ripartire"

Massimiliano Ferrara aveva 54 anni, era un noto ambulante nei mercati reggiani

Massimiliano Ferrara aveva 54 anni, era un noto ambulante nei mercati reggiani

Reggio Emilia, 29 agosto 2023 – “Cold case”. Delitto irrisolto. La polizia olandese cataloga così il ’giallo’ della morte del 54enne reggiano Massimiliano Ferrara. L’ex commerciante ambulante in pensione, conosciuto da tutti come “Budro“, era stato trovato privo di sensi il 22 novembre scorso in un’abitazione di Eindhoven, nel quartiere di Baakkerstraat. Poi la corsa e il ricovero in ospedale dov’è morto il 1° dicembre, dopo nove giorni di agonia.

Per gli inquirenti è sembrato essere immediatamente un omicidio. "Se saranno disponibili nuove informazioni, esamineremo il caso. Ma in questo momento non ci sono ulteriori punti di partenza", riferisce il dipartimento investigativo regionale dell’Oost-Brabant. A distanza di nove mesi non ci sono altre novità, indizi o elementi se non quelle ultime immagini di Budro – riprese dalle telecamere di videosorveglianza della stazione di Eindhoven – che risalgono al 21 novembre scorso quando l’uomo è sceso da un treno arrivato dalla Germania. Appariva barcollante e ha vagato per qualche ora all’interno della stazione per poi spostarsi nella zona dove il giorno dopo è stato trovato in condizioni disperate. "Sospettiamo che possa essere stato vittima di un’aggressione. Ma non sappiamo dove sia avvenuto questo abuso. Questo potrebbe essere successo anche in Germania", avevano detto i poliziotti che per arrivare alla verità lanciarono persino appelli sul web al fine di trovare testimoni. Ma niente da fare. Il presunto killer o i presunti responsabili sembrano essersi dissolti nel nulla. Un mondo oscuro nel quale è difficile indagare.

Budro era noto come commerciante ambulante di vestiti nei mercati di paese, ma da diversi anni aveva lasciato l’Italia per trasferirsi nei Paesi Bassi. L’ultima volta che era tornato nella nostra città, risale all’ottobre 2022. Era andato a salutare il figlio che vive a Reggio e gli ex colleghi ambulanti facendo un giro al mercato, poi nessuno ha più avuto notizia di lui fino a quella più terribile della morte.

Gli amici reggiani – coloro coi quali si trovava in curva a vedere la sua amata Reggiana, a giocare a biliardo o a bere drink al vecchio ex Godot – sono convinti che la colpa sia riconducibile di alcuni brutti giri di droga nei quali forse si era cacciato.