"Pensione di invalidità, ho il conto bloccato"

Il 39enne da un mese non può più prelevare. Il legale Fornaciari: "Atto illegittimo dell’Agenzia delle entrate, violati i diritti di una persona fragile"

"Pensione di invalidità, ho il conto bloccato"

L’avvocato Giacomo Fornaciari assiste Angelo Valentino, costretto alla sedia a rotelle

Costretto alla sedia a rotelle, da ormai un mese si ritrova bloccato, a seguito di un intervento dell’Agenzia delle entrate, il conto corrente su cui viene accreditata la sua pensione di invalidità. È il disagio che sta vivendo un 39enne residente a Poviglio, Angelo Valentino: non riuscendo più a prelevare i soldi, si è ritrovato costretto a chiedere aiuto alla sua famiglia. L’uomo racconta l’inizio del suo dramma, ovvero aver subito un grosso incidente stradale il 2 giugno 2021 a Praticello di Gattatico, in via Fratelli Gennaroli, in auto, mentre tornava dal lavoro come cuoco a Parma: "Ebbi un grave trauma cranico e trascorsi tre giorni in terapia intensiva. Dopo qualche altro giorno di ricovero, uscii dall’ospedale su una carrozzina". Il 39enne, invalido al cento per cento, dice di ricevere un sussidio di 700 euro al mese: "Sono separato e ogni mese invio soldi a mio figlio. Non posso guidare da solo e ogni mese devo comprarmi le medicine". L’uomo racconta anche di un ulteriore colpo di sfortuna, cioè di aver perso il lavoro in un ristorante reggiano nel febbraio 2020, a causa della pandemia Covid. Il 39enne ha ricevuto di recente una cartella esattoriale di importo consistente dall’Agenzia delle entrate, a cui ha fatto seguito il pignoramento del conto bancario su cui viene accreditata la pensione di invalidità. Il blocco della possibilità di prelevare è scattato il primo marzo, poi lui ha chiesto spiegazioni di persona: "Sono andato il 7 marzo all’Agenzia delle entrate di via Fratelli Manfredi, portando la documentazione che attesta il mio stato, chiedendo che venisse sbloccato il conto. Mi hanno detto di aver avanzato una richiesta con urgenza. Da allora, però, non ho più saputo nulla e non è cambiato niente: ormai è passato un mese e ancora non riesco ad accedere alle coordinate bancarie per poter usufruire del mio sussidio". Valentino ha chiesto aiuto all’avvocato Giacomo Fornaciari: "Prima di procedere al pignoramento, l’Agenzia delle entrate avrebbe dovuto verificare se la somma poteva essere bloccata – dichiara l’avvocato –. Trattandosi di una pensione di invalidità, peraltro la sua unica entrata, la risposta è negativa".

Si profila una battaglia legale: "Si tratta di un atto illegittimo commesso dall’Agenzia delle entrate. Se la situazione non sarà risolta in tempi brevi, ci rivolgeremo al giudice dell’esecuzione perché lui possa accedere di nuovo alla somma del suo assegno. Sarebbe però assurdo che si debba ricorrere al tribunale per far valere i diritti violati del mio assistito, una persona con fragilità".