Reggio Emilia, lite col cutter per un debito in sospeso

Un artigiano calabrese è stato denunciato per tentata estorsione e porto abusivo d'armi

I carabinieri in piazza Prampolini

I carabinieri in piazza Prampolini

Reggio Emilia, 2 aprile 2024 – Sono intervenuti anche i carabinieri in piazza Prampolini, in centro città, dove era in corso il mercato cittadino, per sedare una lite tra due uomini, che si sono affrontati nei pressi dello sportello automatico di un istituto di credito. E’ accaduto venerdì mattina. Coinvolti nell’episodio un artigiano di origine calabrese e il titolare di una gelateria del centro, con il diverbio pare causato da un debito in sospeso per lavori eseguiti di recente. Dalle parole si è passati alla violenza, con l’artigiano che avrebbe minacciato il commerciante con un cutter, per poi arrivare a una colluttazione che ha provocato all’artigiano lesioni guaribili in quasi un mese. La lite è poi proseguita davanti al bancomat, dove il commerciante avrebbe dovuto prelevare soldi da consegnare all’artigiano, il quale pretendeva il pagamento di lavori idraulici. Qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine e sono arrivati i carabinieri. L’artigiano, con il volto insanguinato per un trauma facciale riportato nella colluttazione, è fuggito in fretta, allontanandosi dalla piazza, mentre il commerciante è rimasto ad attendere i militari dell’Arma. Un 54enne di origine calabrese è stato denunciato per tentata estorsione aggravata e porto abusivo di armi.