Scandiano, suocero e genero arrestati per spaccio di cocaina

Con un giovane di 23 anni sono accusati di circa tremila cessioni di droga

I carabinieri di Scandiano

I carabinieri di Scandiano

Scandiano (Reggio Emilia), 24 febbraio 2024 – Le indagini seguite a un arresto per droga avvenuto nell’ottobre di due anni fa hanno permesso ai carabinieri della tenenza di Scandiano di risalire a suocero e genero che, insieme a un 23enne, erano impegnati in un’attività di spaccio di droga, in particolare cocaina, tra Scandiano, Casalgrande, Albinea e Reggio Emilia. Le indagini hanno documentato un anno di spaccio, con circa tremila cessioni di cocaina per un “fatturato” di oltre 200 mila euro. Dall’estate del 2021, per un anno, il gruppetto avrebbe messo in piedi una presunta attività di spaccio capillare sul territorio. Denunciati e arrestati un 46enne e il genero 26enne, entrambi residenti nel comprensorio ceramico reggiano, oltre al giovane arrestato nel 2022. Sono accusati in concorso del reato continuato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A carico di suocero e genero sono stati applicati gli arresti domiciliari, con dispositivo di controllo a distanza, mentre per il 23enne vige l’obbligo di dimora a Scandiano e presentazione quotidiana in caserma. L’arresto, nel 2022, era avvenuto dopo una serie di accertamenti sul 23enne, che si spostava tra Sabbione e Scandiano per incontrare i “clienti”. A Fellegare venne fermato e trovato in possesso di dieci dosi di cocaina, nascosti in un calzino. Ulteriori accertamenti hanno poi condotto a suocero e genero.