Scuola e mondo scout in lutto Addio Annarita, prof dal cuore d’oro

Aveva 54 anni. Da Mandrio si era trasferita a Carpi dopo il matrimonio. Era volontaria Masci e Unitalsi

Scuola e mondo scout in lutto  Addio Annarita, prof dal cuore d’oro
Scuola e mondo scout in lutto Addio Annarita, prof dal cuore d’oro

Vasto cordoglio anche nel Reggiano per la scomparsa di Annarita Gandolfi (foto), docente di lettere e persona molto attiva nella parrocchia della Cattedrale di Carpi, la città dove abitava da alcuni anni. E’ stata vinta da una malattia, contro cui combatteva da tempo. Aveva 54 anni. L’insegnante scomparsa era originaria di Mandrio di Correggio, dove aveva vissuto fino al 1994, quando si era trasferita a Carpi dopo il matrimonio con Enrico Bellentani, pure lui impegnato nel volontariato.

A Correggio aveva ancora molti amici e conoscenti, oltre ai genitori Cesare e Mariella, che abitano appunto a Mandrio. L’inizio della sua carriera professionale nell’insegnamento si era svolto nella Bassa Reggiana, alle scuole di Rio Saliceto, dove la professoressa Gandolfi aveva lasciato un ottimo ricordo. Era molto attiva nel mondo della scuola, del movimento scout e nel volontariato.

Stimata docente di lettere, prima alla scuola secondaria di primo grado Alberto Pio, era poi approdata alle superiori, al liceo Fanti. Era inoltre molto attiva nel campo del volontariato, anche all’Unitalsi Carpi, associazione di cui il marito Enrico Bellentani è presidente. Lascia pure le figlie Ilaria e Claudia, i genitori e altri parenti, oltre a moltissimi amici. Tanti hanno pregato intensamente per accompagnarla nel difficile percorso: la comunità del Duomo, tre volte a settimana, si riuniva per pregare per lei e fare sentire la propria presenza.

Annarita era una donna concreta, che ha saputo affrontare con dignità e compostezza ogni tappa della malattia. "Una volta preso atto della serietà della situazione – ricorda don Massimo Dotti, parroco della Cattedrale –, Annarita aveva deciso di ‘lavorare’ su se stessa per un cammino ulteriore, aiutata dalle Scritture e da testi per lei preziosi". La camera ardente è aperta oggi dalle 15 alle 19 all’obitorio dell’ospedale Ramazzini di Carpi. Stasera alle 21 viene recitato il rosario. Domani alle 9 il funerale, dalla camera mortuaria per la Cattedrale di Carpi.

Antonio Lecci