Unahotels, si riparte il 17 agosto con il raduno Aspettando Grant, è caccia all’esterno

Mancano due pedine per completare il roster, dal Bayern si attende il via libera per il 21enne sardo, tempi più lunghi per l’ultimo profilo

Unahotels, si riparte il 17 agosto con il raduno  Aspettando Grant, è caccia all’esterno

Unahotels, si riparte il 17 agosto con il raduno Aspettando Grant, è caccia all’esterno

di Gabriele Gallo

Prenderà ufficialmente il via giovedì 17 agosto la nuova stagione della Pallacanestro Reggiana in serie A: la 26esima in assoluto e la dodicesima consecutiva. In quella data infatti coach Dimitris Priftis radunerà la truppa per cominciare il cammino di avvicinamento al campionato che, per i biancorossi, scatterà mercoledi 4 ottobre a Brindisi.

Quest’estate l’Unahotels non andrà in ritiro a Castelnovo Monti, ma lavorerà subito in città. I primi giorni serviranno in particolare ai nuovi acquisti per ambientarsi e a tutto il gruppo per sostenere tutte le visite mediche e test fisici; per poi affrontare le prime vere e proprie sedute di allenamento.

L’open-day di presentazione tornerà a svolgersi nell’abituale cornice del Cere di Canali: il 24 agosto. Al termine dell’incontro con i media, previsto per le 19, le porte del circolo reggiano si apriranno a tutti gli appassionati biancorossi, che potranno così salutare per la prima volta i loro beniamini. Per quella data il general manager Claudio Coldebella, assieme ai suoi collaboratori, vorrebbe mostrare ai tifosi e agli addetti ai lavori la squadra al gran completo, ma molto dipenderà dalle oscillazioni del mercato.

Al mosaico biancorosso mancano due tessere, una riguarda il fronte italiani e dovrebbe essere quella con inciso il nome di Sasha Grant. L’accordo tra l’atleta, il suo entourage, e la Pallacanestro Reggiana è praticamente definito. Occorre però il via libera del Bayern Monaco, che detiene i diritti sul giocatore fino al 2025. Da capire se il sodalizio tedesco concederà il prestito annuale o è anche disposto a negoziare con l’Unahotels la rescissione del contratto con il 21enne sardo. Questa settimana sarà decisiva in tal senso.

Potrebbero invece essere necessari tempi più lunghi per l’ultimo giocatore straniero da inserire a roster: l’esterno atletico e con una buona quota di punti nelle mani. Un profilo per il quale proprietà e management sono anche disposti ad allargare i cordoni della borsa e spendere una cifra importante se si troverà l’elemento giusto.

Sul taccuino di Coldebella la rosa si è ristretta ad alcuni nomi precisi che, come sempre avviene in questa fase del mercato, stanno attendendo eventuali ultime chiamate da formazioni di Eurolega o Eurocup. Per poi ridurre le loro pretese economiche nel momento in cui dovessero puntare su altre opzioni: tipo quella della società biancorossa che, al di là della non partecipazione alle coppe Europee, sta comunque allestendo un team ambizioso.

In tema invece di rapporto tra Pallacanestro Reggiana e città da segnalare il "gemellaggio" sportivo tra il sodalizio di via Martiri della Bettola e la squadra di Pemba, Mozambico. Domenica scorsa, in occasione della tappa reggiana della Young Pro League, torneo giovanile di 3 contro 3 che si è disputato in piazza della Vittoria sotto l’organizzazione del comitato provinciale Fip di Reggio, la presidente Veronica Bartoli ha incontrato la rappresentativa della squadra africana e ha donato ad essa del materiale tecnico da allenamento di Pallacanestro Reggiana, che la delegazione ha portato con sé al ritorno in Africa, a suggellare e rafforzare il gemellaggio presente tra le due città.