I calciatori. Blanco: "Abbiamo buttato via la vittoria». Pieragnolo: "Manca fame là davanti»

L'attaccante Alex Blanco della Reggiana commenta il pareggio contro il Sudtirol, ammettendo errori e la necessità di maggiore determinazione in attacco. Il difensore Pieragnolo dedica il gol a un allenatore scomparso e promette di superare la "maledizione" delle vittorie casalinghe.

Blanco: "Abbiamo buttato via la vittoria". Pieragnolo: "Manca  fame là davanti"

Alex Blanco e la gioia di Pieragnolo. dopo il gol (fotoservizio Rossi e Munarini)

L’attaccante granata Alex Blanco, partito dalla panchina ed entrato al 15° minuto del secondo tempo, commenta così il pareggio casalingo rimediato contro il Sudtirol: "Peccato, siamo dispiaciuti per i due punti persi in classifica. Abbiamo buttato via noi la partita, non chiudendola prima. Dobbiamo essere più ambiziosi e farci tutti un esame di coscienza, io per primo. Chiediamo scusa ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto, nonostante la pioggia battente".

Cosa pensa abbia determinato il risultato?

"Abbiamo fatto comunque una grande partita, abbiamo segnato, poi però abbiamo sofferto. Penso che abbiamo pagato un po’ la stanchezza dei due turni ravvicinati di campionato. Dobbiamo e possiamo fare di più, soprattutto in attacco, negli ultimi 20 metri manca qualcosa. Non smettiamo di lottare, non è finita, non vogliamo perdere la fiducia. Io sono qui da poco, ma vedo un grande potenziale".

Gli subentra in sala stampa il difensore Edoardo Pieragnolo, autore del gol della Reggiana al 63° minuto, giunto al suo terzo sigillo, che aggiunge: "Segnare è sempre un’emozione unica e indescrivibile. Desidero dedicare questa rete a un allenatore del Padova, Josè Maria La Cagnina, che mi ha aiutato tanto ed è scomparso nei giorni scorsi".

Sul gol subito al 72° da Odogwu, invece dice: "La dinamica non mi è chiara, la devo rivedere, è successo tutto in una frazione di secondo".

Sorridendo per sdrammatizzare, aggiunge "sembra che ci sia una maledizione sul vincere in casa, ma sono sicuro che ci riusciremo".

Su cosa manca per vincere spiega: "Manca fame là davanti, ci va messo qualcosa in più e, quando lo faremo, penso che ci potremo togliere delle belle soddisfazioni".

Sull’ammonizione rimediata nel finale per una trattenuta ai danni di Molina, momento in cui il numero 3 granata era ormai molto stanco, ammette con sincerità: "L’avversario stava andando verso la porta e non ho voluto rischiare, sì, l’ho tirato giù".

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