Zampata Unahotels, nella bolgia del Bigi i biancorossi beffano Trento nel finale

Reggio è costretta a inseguire la Dolomiti per quasi tutto l’incontro poi trova le forze e fa suo il match. Decisive le bombe di Chillo e Atkin

Il nuovo centro Black ieri ha fatto il suo esordio al PalaBigi: rivedibile

Il nuovo centro Black ieri ha fatto il suo esordio al PalaBigi: rivedibile

Reggio Emilia, 2 marzo 2024 – Ci sono vittorie che cambiano il volto a una stagione.

E quella rocambolesca ottenuta dalla Unahotels contro Trento ha tutti i crismi per entrare in questa categoria.

Perché i biancorossi rimettono in piedi un match che pareva già perso, disputando un finale di gara da antologia: fatto di difesa aggressiva, desiderio di andare oltre ogni ostacolo e, cosa che non guasta in situazioni del genere, anche un pizzico di fortuna nel trovare piazzati al posto giusto, e col "timing" giusto, i suoi due lunghi Chillo e Atkins.

Trento deve rimproverarsi di non avere saputo dare il colpo di grazia a una Reggio che, a un certo punto, sembrava davvero una tigre ferita.

Ma esattamente come essa la truppa di Priftis ha trovato, spinta anche da un PalaBigi ad altissima intensità di calore e passione, la forza per risollevarsi e piazzare le proverbiali zampate vincenti.

Con questo successo la Pallacanestro Reggiana si prende due punti che, per come si era snodata la contesa, ne valgono almeno quattro.

Soprattutto perché Reggio ha litigato col match, col suo gioco, con la solidità avversaria per quasi trentanove minuti, poi, in un finale tanto convulso quanto vietato ai deboli di cuore ha trovato dentro di sè le risorse per ribaltarla.

Al culmine di una sfida in cui, nel primo e nel secondo quarto, i primi colpi decisi li piazzava la Dolomiti Energia, e sebbene uno venisse ricucito da un indemoniato Smith, l’altro consentiva agli atesini di prendere in mano l’inerzia della contesa e di tenerla saldamente fino a oltre la metà del terzo periodo.

In quel frangente l’Unahotels cambiava finalmente passo, in contemporanea alla salita in cattedra di Atkins e di un sontuoso Galloway.

Fattori che producevano il 12-1 di parziale che valeva il primo vantaggio biancorosso 56-55. Tuttavia l’Unahotels non riusciva a dare continuità al suo forcing e Trento riprendeva il bastone del comando mantenendolo, sia pure con un vantaggio non rassicurante, sino a novanta secondi dalla fine.

A quel punto sul groppone dolomitico arrivava la doppia mazzata da tre punti firmata Chillo-Atkins, che regalava al pubblico di via Guasco, uno di quei successi che adora, che lo fanno diventare una "bolgia" per dare, da vero sesto uomo in campo, ai propri beniamini quella forte spinta emotiva.

E così una probabile sconfitta si è trasformata in una vittoria bellissima.

Tabellino

UNAHOTELS REGGIO E. - DOLOMITI ENERGIA TRENTO 77-75

UNAHOTELS: Weber 8, Galloway 24, Faye 5, Smith 12, Uglietti, Atkins 14, Black 3, Vitali 2, Grant 2, Chillo 7. N.e.: Bonaretti e Cipolla. All.: Priftis.

DOLOMITI ENERGIA: Hubb 9, Alviti 2, Niang 6, Forray 2, Cooke 2, Udom 3, Biligha 14, Grazulis 16, Mooney 10, Baldwin 11. N.e.: Conti. All.: Galbiati Arbitri: Guido Giovannetti, Saverio Lanzarini, Simone Patti

Parziali: 14-23, 32-41, 56-58

Note: spettatori: 3863; tiri da 3: Unahotels 8/21, Dolomiti Energia 11/29.

Tiri liberi: Reggio Emilia 13/15, Trento 12/14. Usciti per 5 falli: Faye e Chillo