Vitali deciso a non spegnere l’entusiasmo: "Due ko non scalfiscono le nostre certezze"

Il giocatore: "Dite che sono diventato più uomo squadra? A volte prenderò dieci tiri e altri due, non cambia la mia felicità di essere qui’

Vitali deciso a non spegnere l’entusiasmo: "Due ko non scalfiscono le nostre certezze"
Vitali deciso a non spegnere l’entusiasmo: "Due ko non scalfiscono le nostre certezze"

Vitali, guardando i roster, i budget e gli obbiettivi fissati a inizio stagione, le sconfitte con Tortona e Venezia potevano anche essere messe in conto, ma a lasciare di stucco è stata la vostra arrendevolezza. Che risposte vi siete dati?

Bisogna intervenire di più dal un punto di vista mentale oppure tattico?

"Un po’ in tutti e due i sensi. È vero che con Venezia non siamo praticamente mai stati in partita, ma dobbiamo essere consapevoli che in una stagione ci sono momenti in cui vi è una linea molto sottile tra il prendere una direzione oppure un’altra, in questo caso sbagliata. Puoi ‘scegliere’ di buttarti giù e di autoflagellarti oppure cercare di restare lucido per capire come affrontare le partite con squadre più forti. La strada che abbiamo deciso di percorrere credo che sia quella giusta: vogliamo assolutamente fare di tutto per migliorare e crescere come squadra".

Al di là del valore degli avversari, può esserci anche da parte loro uno studio di quelli che sono i vostri punti deboli?

"Credo proprio di sì, infatti al di là dei nostri demeriti ritengo che Tortona e Venezia abbiano fatto due ottime partite. E dico questo senza nulla togliere alle altre avversarie che abbiamo incontrato perché poi Brindisi ha battuto la Virtus mentre Pistoia è andata a vincere a Milano. È la dimostrazione che siamo in un campionato in cui non c’è nulla di scontato".

Cosa dovete fare per migliorare?

"Dobbiamo guardare molto a noi stessi, perché siamo un gruppo con un grande potenziale e stiamo lavorando bene. Non possono essere due sconfitte, per quanto dolorose, a minare le nostre certezze. Soprattutto non vogliamo spegnere un entusiasmo bellissimo che si sta creando in città".

Andiamo un po’ sul personale: stiamo vedendo un Vitali ‘uomo squadra’ come non mai, un giocatore che non ha problemi a rinunciare a un tiro per mettere in ritmo un compagno o a spendere un fallo per bloccare un contropiede.

"La forza di un giocatore la valuto in base alle cose utili che fa per portare alla vittoria la sua squadra. Alcuni anni mi si chiedeva di essere un finalizzatore, altri di difendere, per me non sarà mai un problema. A volte prenderò dieci tiri e altri due: non cambia la mia felicità nell’essere qui".

Intanto sono uscite le avversarie dell’Italia al preolimpico: Porto Rico, Bahrein, Lituania, Messico e Costa d’Avorio.

"Come sapete la Nazionale per me è sempre stato il massimo e farò di tutto per poterci essere. Il primo pensiero è andato al preolimpico di Belgrado, quando abbiamo staccato il pass per Tokyo. Come sorteggio dico che poteva andare molto peggio, ma qui mi fermo perché non c’è mai nulla di facile…". Che partita si aspetta con Pesaro?

"E’ una squadra molto solida che sta mettendo in fila successi non banali e che verrà qui per giocare la sua pallacanestro con diversi giocatori di talento. Dovremo essere tranquilli, ma affamati allo stesso tempo: il nostro segreto è un po’ quello".

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