Sale sull’auto in sosta e pretende di rimanere a bordo poi aggredisce e tenta di mordere i vigili

Notte movimentata durante un controllo della polizia locale a Miramare

La richiesta dei documenti per l'identificazione ha scatenato la furia dell'uomo
La richiesta dei documenti per l'identificazione ha scatenato la furia dell'uomo

Rimini, 3 febbraio 2024 - Al posto di blocco aggredisce e tenta di mordere gli agenti della polizia locale di Rimini.

In manette è finito un 33enne. Notte movimentata quella appena trascorsa Miramare. Attorno alle 3 l'attenzione di una pattuglia dei vigili, impegnata come ogni fine settimana nei controlli del tasso alcolemico degli automobilisti, è stata attirata dal conducente di un'auto.

L’uomo si è avvicinato agli agenti chiedendo il loro aiuto: poco prima, andando ad aprire la sua macchina parcheggiata in strada, aveva trovato due persone sconosciute – entrambi transessuali di origine sudamericana – sedute sul sedile posteriore, salite a bordo senza chiedergli il permesso.

Spaventato dalla presenza di quei passeggeri indesiderati, che non volevano assolutamente saperne di scendere dalla Punto e pretendevano a tutti i costi di rimanere lì, l’automobilista ha pensato di chiedere l’aiuto della prima pattuglia in cui si è imbattuto.

I vigili hanno fatto accostare l'auto e hanno chiesto alla coppia di stranieri di scendere per l'identificazione.

Il primo ha accettato di buon grado, mentre il secondo - alla richiesta dei documenti - ha dato in escandescenza. Come un ossesso, ha incominciato a gridare rifiutandosi di consegnare la carta di identità.

Fuori controllo, ha spintonato un vigile, facendolo quasi cadere a terra, poi se l'è presa con altri due agenti, tempestandoli di pugni, calci e spintoni e tentando persino di mordere uno di loro al braccio.

Non senza difficoltà, le divise alla fine sono riuscite ad immobilizzare lo scalmanato, che è stato dichiarato in arresto con l'accusa di resistenza e violenza contro pubblico ufficiale.