Agosto amaro: crollano le presenze turistiche

Cattolica, gli albergatori stimano un calo del 20% rispetto al 2019: "Spese troppo alte, molti hotel chiuderanno dopo il 10 settembre"

Agosto amaro: crollano le presenze turistiche
Agosto amaro: crollano le presenze turistiche

Gli albergatori della Regina tornano ad alzare la voce dopo un finale di stagione amaro che vede agosto chiudersi con un bilancio negativo: si stima un calo del 1520% in ambito di presenze turistiche, rispetto al 2019 (ultimo anno turistico pre-Covid); anche per questo potrebbero esserci chiusure delle strutture anticipate a metà settembre. "La stagione è stata decisamente negativa e anche agosto non ha risolto i problemi – conferma Massimo Cavalieri, presidente associazione albergatori di Cattolica – Purtroppo anche in quest’ultimo mese si registra un calo del 1520% rispetto al 2019, vero anno di riferimento prima delle stagioni segnate dal Covid. Sappiamo benissimo che la congiuntura economica nazionale e internazionale ha inciso sui bilanci famigliari e dunque del nostro turismo, ma a livello locale urgono strategie diverse per rilanciare il prodotto turistico".

Dunque l’associazione albergatori invoca un cambio di marcia a Palazzo Mancini: "L’ennesimo esempio è la mancanza di un’informazione adeguata da parte dell’amministrazione comunale proprio a fine agosto sugli eventi collaterali alla MotoGp che si potrebbero tenere a Cattolica – dice Cavalieri – Al momento non ne sappiamo nulla e così non va bene. Come possiamo promuovere pacchetti o favorire incoming turistici con la MotoGp quando a 10 giorni dalla gara non sappiamo nulla?". Poi Cavalieri torna sul tema caldo della stagione, la tassa di soggiorno: "Quest’ultima porta nelle casse del Comune di Cattolica ben 1,6 milioni di euro – prosegue il presidente degli albergatori – e noi non siamo convinti delle manifestazioni di quest’estate, serve altro per arginare la crisi e favorire l’incoming turistico. Servono una programmazione mirata, un coinvolgimento più diretto di noi operatori e altri investimenti in altra direzione. Resta la congiuntura economica sfavorevole sia in Italia che in Europa, ma a livello locale si deve fare molto molto di più".

Dunque la polemica non accenna a spegnersi, dopo una stagione che ha fatto segnare, non solo a Cattolica, bilanci negativi con attività turistiche in difficoltà. Neppure settembre si annuncia positivo: "Sono troppo alte le spese di gestione delle strutture – conclude Cavalieri – Alcuni hotel cominceranno a chiudere già dopo il weekend del 10 settembre, quello della MotoGp appunto, altri attenderanno il nostro evento in collaborazione con la Cgil. Ma dopo il weekend del 17 settembre molti chiuderanno, non ci sono altri margini di allungare le aperture purtroppo".

Luca Pizzagalli