"Contratto bancari ancora in alto mare"

Sindacati e centinaia di dipendenti degli istituti di credito del Titano attendono il rinnovo da 13 anni

"Contratto bancari ancora in alto mare"
"Contratto bancari ancora in alto mare"

"Il rinnovo del contratto banche è ancora in alto mare". Tornano a farsi sentire i sindacati e i dipendenti degli istituti di credito sammarinesi. "Nonostante le rilevanti sfide che il Paese ed il sistema bancario sammarinese stanno affrontando – dicono in coro – dall’iter di associazione all’Unione Europea all’attività di cartolarizzazioni degli Npl, e incuranti dell’ampia disponibilità manifestata ripetto alle tempistiche, le risposte fornite da Anis e associazione bancaria sono state largamente insufficienti, arrivando in qualche passaggio al limite del ridicolo".

Entrando nel merito di quanto emerso nel corso dei due incontri di questi primi giorni di febbraio "va sottolineato che le richieste di integrazioni normative avanzate dal sindacato e approvate dai dipendenti bancari sammarinesi – sottolineano Csdl, Cdls e Usl – sono state in larghissima parte rigettate, comprese richieste che non avevano alcun impatto di tipo economico. Siamo arrivati a rasentare il ridicolo quando a fronte della richiesta sindacale di effettuare due incontri annuali per affrontare temi organizzativi e di condivisione delle prospettive delle banche, la risposta di Anis per conto di Abs è stata negativa. Dello stesso tenore anche le risposte delle controparti su altre richieste normative di assoluto buon senso che avevano l’obiettivo di aggiornare e migliorare un contratto scaduto da oltre 13 anni". Rispetto alla parte economica del rinnovo contrattuale, le richieste sindacali si sono concentrate sul riconoscimento degli arretrati dal 2010 al 2022 sotto forma di una-tantum "che ha l’obiettivo di compensare parzialmente l’erosione inflattiva degli stipendi che sono tuttora fermi al 2009". "Chiusura totale di Abs e Anis riguardo al riconoscimento forfettario degli arretrati. Un rifiuto inaccettabile, tanto più tenuto conto dei forti sacrifici fatti dai dipendenti in questi anni con la sospensione di voci economiche il cui ricavato è stato puntualmente dilapidato in laute remunerazioni di dirigenti e consulenti". I dipendenti bancari si ritroveranno in assemblea generale questa mattina per affrontare quanto emerso negli incontri con Abs, Anis e vertici delle banche. "Si valuteranno tutte le iniziative necessarie per ricondurre la trattativa di rinnovo ad un confronto accettabile e dignitoso per le professionalità delle centinaia di dipendenti coinvolti".