Il Titano sulle orme del suo santo

La Repubblica punta sul turismo religioso: sabato il pellegrinaggio da Poggio Torriana alla Pieve

Il Titano sulle orme del suo santo
Il Titano sulle orme del suo santo

Si camminerà seguendo i passi del Santo Marino, lo scalpellino dalmata che che nel 301 fu il fondatore della Serenissima Repubblica di San Marino, o meglio, della comunità del monte Titano. Un pellegrinaggio che fa da apripista a quel turismo religioso sul quale la Repubblica ha deciso di puntare ormai anni fa. ‘Sui passi di San Marino’ è un cammino voluto dalla Segreteria Turismo al quale hanno collaborato la diocesi di San Marino-Montefeltro e quella di Rimini. L’appuntamento è fissato per sabato, alla vigilia proprio della festa di compleanno della Repubblica. "E’ un appuntamento – dice il segretario al Turismo, Federico Pedini Amati – che conferma il buon lavoro fatto in sinergia con le autorità religiose per sviluppare il settore del turismo religioso, dei cammini e dei pellegrinaggi. Questo percorso, abilmente tracciato da un gruppo di sammarinesi assume più di un valore. Si tratta di un pellegrinaggio religioso che porta con sè tutto ciò che il camminare rappresenta per i credenti lungo il percorso fatto dal Santo che ha fondato questa Repubblica. Ha un valore culturale importante, ma direi anche naturale, esperienziale e sportivo".

Il pellegrinaggio si sviluppa lungo la seconda tappa (20 chilometri) del Cammino del Santo Marino che, completo, prevede complessivamente quattro tappe (80 i chilometri totali). La partenza è prevista per le 10 di sabato da Santo Marino a Poggio Torriana, ma è possibile unirsi al pellegrinaggio anche a Gualdicciolo alle 12 o alla Fonte di Acquaviva dove dalle 13.30 è previsto il pranzo. Alle 14.30 la ripartenza verso la Pieve di San Marino dove è previsto l’arrivo per le 18.15 con la benedizione finale con la reliquia del Santo e l’indulgenza plenaria concessa dalla Penitenzeria apostolica benignamente a tutti i singoli fedeli che hanno partecipato al pellegrinaggio. "Lo sviluppo del turismo dei cammini su cui punta San Marino – dice l’ambasciatore d’Italia a San Marino, Sergio Mercuri – è in linea con i progetti di tanti paesi. E’ uno strumento turistico che funziona. Apprezzo la richiesta inoltrata di inserire questo cammino fra i cammini religiosi italiani riconosciuti. Seguiró attentamente il percorso della richiesta affinchè vada a buon fine". Alla presentazione ci sono anche gli amministratori, sindaci e delegati, dei Comuni attraversati dalla seconda tappa del Cammino del Santo Marino: Poggio Torriana e Verucchio, oltre ai Capitani di Castello di Acquaviva, Enzo Semprini, Borgo Maggiore Barbara Bollini e San Marino Città Tomaso Rossini. Il pellegrinaggio sarà seguito da un’ambulanza. Una navetta sarà messa a disposizione dei pellegrini per raggiungere la partenza di Poggio Torriana: partenza alle 8.30 dal parcheggio della Baldasserona.