In acqua cantando Romagna mia

Un centinaio di nuotatori si è tuffato in mare di fronte a piazzale Roma e alle telecamere della Rai

In acqua cantando Romagna mia

In acqua cantando Romagna mia

Sotto gli occhi di migliaia di turisti e residenti assiepati tra dune e battigia si sono tuffati in mare per il tradizionale bagno di Capodanno. Protagonisti oltre cento nuotatori, che tra il tifo dei presenti hanno sfidato la colonnina del mercurio in acqua, un po’ più mite degli anni scorsi, ma sempre da brivido. Agli irriducibili riccionesi, e tra loro gli Amici della Boa Bianca che sono tornati a fare il bagno del primo dell’anno in piazzale Roma, c’erano numerosi turisti, anche veneti e lombardi. Tra i tanti anche diversi settantenni e qualche ottantenne. Non sono mancati i veterani che ogni sabato sfidano le onde, tra loro Sergio Pozzi, Maurizio Massari e Sonia Gaffarelli. Quasi per esorcizzare il freddo, tutti insieme i nuotatori hanno intonato Romagna mia davanti alle telecamere della Rai. Tra le onde pure due bagnini di salvataggio vestiti da Babbo Natale. Con nonchalance qualcuno si è presentato vestito da gallo, da dinosauro e da Uomo ragno, nonché con salvagente a guisa di fenicottero. Presa la rincorsa dalle dune, davanti piazzale Roma, si sono catapultati in mare tra due ali di folla trepidante. Tutti con i telefonini in su per riprendere il fatidico momento. Si è così ripetuto il vecchio rito nel quale alcuni intravvedono un gesto scaramantico che dischiude alla prossima bella stagione carica di aspettative e sogni, un momento che comunque è una festa della comunità riccionese allargata, un omaggio alla spiaggia e al mare da vivere anche d’inverno. La sindaca Daniela Angelini ha portato gli auguri dell’amministrazione assieme alla vice Sandra Villa e agli assessori al Turismo Mattia Guidi e all’Ambiente Christian Andruccioli. Dopo il tuffo collettivo ai temerari nuotatori è stata offerta una dolce merenda con vin brulè e ciambella offerta dal bar Peledo. L’iniziativa è stata promossa dal Comune e dalla Cooperativa Bagnini di Riccione in collaborazione con Capitaneria di Porto, Geat, PalaRiccione, Comitato locale della Cri, nonché associazione della Protezione Civile "Arcione" e Riccione Chapter Italy.