Ladri di marmitte, banda in fuga Folle inseguimento sulla Statale

Intercettati da una pattuglia della polizia stradale, i malviventi sono scappati verso la Grotta Rossa lanciandosi poi dall’automobile in corsa: uno di loro è stato bloccato e arrestato dagli agenti .

Ladri di marmitte, banda in fuga  Folle inseguimento sulla Statale
Ladri di marmitte, banda in fuga Folle inseguimento sulla Statale

Ladri di marmitte catalitiche intercettati dalla polizia stradale sulla Statale: scatta un rocambolesco inseguimento tra l’Adriatica e la Grotta Rossa, con tanto di sorpassi azzardati, strade imboccate contromano e frontali sfiorati per pochi centimentri. In manette finisce un cittadino rumeno di 27 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, arrestato con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per possesso di armi o oggetti atti ad offendere e per ricettazione. Tutto comincia lunedì scorso verso le 11, sulla Statale 16, quando una pattuglia della Polstrada nota una Fiat Punto con a bordo tre persone. Il veicolo è sospetto e così gli agenti accendono i lampeggianti per procedere al controllo. Il conducente però non ne vuole affatto sapere di fermarsi. Effettua una brusca sterzata e si dirige a tutta velocità verso la zona della Grotta Rossa. La Punto si fionda contromano in via Carlo Leoni, rischiando di piombare contro le macchine che arrivano dalla direzione oppposta. L’inseguimento prosegue in via Covignano e poi nuovamente lungo la Statale: l’uomo al volante spinge a tavoletta sull’acceleratore, incurante del pericolo, dirigendosi a tutta birra verso il mare e cercando di far perdere le proprie tracce nelle stradine interne. Tutto inutile, perchè gli agenti sono sempre lì, a pochi metri di distanza, e non mollano l’osso. E’ in via Fontemaggi che l’automobilista e i due passeggeri, forse intuendo di avere i minuti contati, decidono di compiere un gesto degno di un film d’azione: aprono le portiere e si lanciano dalla macchina in corsa, che alla fine va a schiantarsi contro un’altra vettura in via Quintino Quagliati.

Due balordi riescono a fuggire a piedi, ma il terzo viene tallonato e infine raggiunto dai poliziotti. Tenterà di divincolarsi, aggredendo con calci e pugni gli agenti, che alla fine saranno costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso (per entrambi la prognosi è di sette giorni). Il 27enne finisce in manette. Una volta accompagnato in questura, si scopre che ha alle sue spalle una lunga sfilza di reati, soprattutto per furti in appartamento e di pezzi di ricambio di auto. La Punto viene perquisita e a bordo vengono ritrovate alcune marmitte catalitiche, oltre agli arnesi da scasso utilizzati per i colpi. Ieri mattina il rumeno, residente a Modena, è stato processato per direttissima e il giudice ha convalidato l’arresto. Il suo legale ha chiesto i termini a difesa e nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di firma tre volte alla settimana.

Lorenzo Muccioli