"Mai più allagamenti nel sottopasso"

In viale La Spezia prende il via la prima fase dei lavori per la messa in sicurezza dell’area più volte finita sott’acqua

"Mai più allagamenti nel sottopasso"
"Mai più allagamenti nel sottopasso"

Nel sottopassaggio di viale La Spezia, che con le piogge abbondanti finisce sempre allagato, parte la prima fase dei lavori per la messa in sicurezza dell’area per risolvere l’annoso problema. Entro marzo il Comune intende completare il primo stralcio dei lavori che interesseranno la rete fognaria e l’impianto di sollevamento. L’opera era già prevista l’anno scorso dopo la grande alluvione, che ha paralizzato l’intera Romagna, ma con la brusca interruzione del governo locale e conseguente commissariamento l’opera è rimasta al palo. Così in zona gli scudi si sono sollevati anche un mese fa, quando per le copiose piogge nel sottopasso all’incrocio con viale Portovenere, che fiancheggia il Trc, l’acqua è tornata a invadere la strada, sgorgando con forza anche da un tombino. Questa volta senza allagare le cantine delle abitazioni, com’è successo altre volte.

Ora si riparte con l’obiettivo di dare un colpo di spugna al problema. A darne notizia è l’assessore ai Lavori pubblici, Simone Imola, che dopo essersi recato subito sul posto ha avviato una serie d’incontri tra Comune e i tecnici Hera. La multiutility ha così effettuato degli approfondimenti tecnici che hanno consentito di individuare le criticità e di programmare gli interventi necessari per porre fine a questa incresciosa situazione e a tutte le conseguenti polemiche. Si procede per stralci. Nella prima fase, che prevede l’avvio dei lavori in febbraio, saranno effettuati cinque interventi diretti sulla rete fognaria per potenziare l’impianto, verranno quindi limitati i volumi d’acqua di pioggia verso il sottopasso. A opera compiuta pertanto, come conferma il Comune, "si avrà un incremento della potenzialità dell’impianto del sottopasso che permetterà di limitare gli allagamenti". I lavori, che dureranno circa tre settimane, saranno effettuati senza interruzioni di servizio o sostanziali modifiche alla viabilità. In base a quanto previsto dalla seconda trance, per la quale l’amministrazione comunale ha già avviato uno studio e il reperimento dei fondi, l’impianto sarà rinnovato del tutto, cosa che inciderà sia sulla potenzialità, sia sull’affidabilità attraverso la costruzione di una nuova vasca di raccolta delle acque e un gruppo elettrogeno di emergenza. È pronto a dare il via al cantiere l’assessore Imola. "Di persona avevo fatto partire un tavolo di lavoro a seguito dell’alluvione della scorsa primavera – premette –. Il periodo del commissariamento ci ha fatto perdere tempo prezioso, altrimenti saremmo già intervenuti e il sottopasso sarebbe già stato messo in sicurezza, evitando, ad esempio, l’allagamento dello scorso mese. Il lavoro, per quanto riguarda la prima fase, sarà avviato già entro il mese".

Nives Concolino