Montanari e il ‘salto’ in maggioranza: "Condividiamo obiettivi e progetti"

Il consigliere ha sostituito Cecchetto: "Tradimento agli elettori? No, agiamo per il bene di Riccione"

Montanari e il ‘salto’ in maggioranza: "Condividiamo obiettivi e progetti"
Montanari e il ‘salto’ in maggioranza: "Condividiamo obiettivi e progetti"

"Un progetto per Riccione che tenga assieme eventi, cultura e turismo". Sono queste le basi, dice il neo consigliere comunale Massimo Montanari, "su cui da tempo ci stavamo confrontando con l’attuale amministrazione e su cui vorremmo dare il nostro contributo". Con Montanari c’è Claudio Cecchetto, colui che gli ha lasciato il posto in consiglio e non solo. Montanari si è già seduto sui banchi della maggioranza.

Siete diventati una forza di maggioranza.

"Il confronto con la coalizione di governo va avanti dalla fine dell’estate. Abbiamo trovato una sintonia condividendo un progetto basato su idee e visione della città"

Dall’opposizione c’è chi vi ha accusato di avere tradito gli elettori che vi avevano scelto.

"Sarebbe un tradimento se avessimo rinnegato le idee che sostenevamo fin dal principio, ma così non è. Al contrario i nostri progetti e l’idea di Riccione non sono mai cambiati. Ora possiamo portare il nostro contributo".

Cosa porterete in maggioranza?

"Abbiamo già progetti su cui riteniamo si possa procedere, ma prima di tutto viene un progetto complessivo. Riteniamo sia sbagliato andare avanti per singoli format senza avere in mente la direzione che deve prendere la città. Non ci possono essere eventi fini a se stessi, ma un progetto complessivo".

Pare che qualche idea Cecchetto la possa portare anche in questo Capodanno. Una musica nuova in città, è così?

"Ci sono idee, è vero. Vediamo se è possibile già in questi giorni. Comunque sì, ci sono progetti allo studio"

Nella coalizione da tempo riflettono su Radio deejay in estate. Le piace il format?

"Sarebbe riduttivo dire sì o no. Non ci sono chiusure da parte nostra. Penso tuttavia si debba individuare il progetto e il contenuto prima ancora di pensare a Radio Deejay o a un’altra emittente".

Andrea Oliva