"Non siamo responsabili per vent’anni di degrado all’ex questura"

Il responsabile del progetto Rimini Life per Asi, Marco Da Alto, afferma che il problema non è all'interno dell'ex questura, ma ciò che vi accade intorno da 20 anni. Da Alto sostiene che l'immobile è protetto e che la sicurezza non verrà con le azioni promesse dagli assessori Magrini e Frisoni. Asi si dichiara disponibile a un incontro con il prefetto e il questore per sbloccare la situazione.

"Non siamo responsabili per vent’anni di degrado all’ex questura"
"Non siamo responsabili per vent’anni di degrado all’ex questura"

"Il problema non è all’interno dell’ex questura, ma ciò che vi accade intorno da 20 anni; non può esserci addebitata l’incuria precedente". Lo afferma Marco Da Alto, responsabile del progetto Rimini Life per Asi. Interviene sulla scia dell’incontro tra una delegazione di residenti della zona, che reclamano sicurezza e decoro, e gli assessore Magrini e Frisoni. Da Alto spiega che l’immobile è protetto con una "recinzione alta 3 metri, cancelli chiusi, segnalazione di proprietà privata e pericolo, pulizia e decoro lungo le aree esterne, vigilanza privata e illuminazione notturna. Stiamo spendendo centinaia di migliaia di euro per questo, con l’aggiunta di 200.000 euro l’anno per l’Imu, versata al Comune come se fosse un edificio fruibile". Per Da Alto "la sicurezza non verrà con le azioni promesse da Magrini, il presidio fisso di forze dell’ordine... la risposta è Rimini Life". La Frisoni "ha raccontato ai cittadini che il supermercato è un hub logistico: non è così". Per sbloccare la situazione Asi "rinnova la disponibilità a un incontro anche a prefetto e questore"