Resa dei conti in Fratelli d’Italia . Marcello: "Ora basta correnti"

È lui il nuovo segretario, eletto anche il direttivo. Il giallo delle tessere: alcuni non hanno potuto votare

Resa dei conti in Fratelli d’Italia . Marcello: "Ora basta correnti"

Resa dei conti in Fratelli d’Italia . Marcello: "Ora basta correnti"

Riuscirà Nicola Marcello, da ieri il nuovo segretario del partito, a far tornare tutti Fratelli? "Ci sono state un po’ di tensioni negli ultimi tempi, ma ora dobbiamo accantonarle e remare tutti nella stessa direzione...", dice Marcello, dopo la lunga giornata al centro congressi di Sgr. Dove ieri si è tenuto il congresso di Fratelli d’Italia di Rimini per eleggere il segretario e i nuovi membri del coordinamento provinciale. Non aveva rivali il consigliere comunale (in Fd’I dal 2020): Marcello era l’unico candidato a segretario. Undici in corsa per i 9 da eleggere nel nuovo direttivo. Le votazioni sono partite intorno alle 12,30, dopo il dibattito. Fin lì, va detto, in sala si era vista poca gente in sala. Alle urne l’affluenza c’è stata eccome: 444 gli iscritti di Fd’I arrivati per votare, il 48% degli aventi diritto. I votanti sarebbero stati di più, se non fosse che non pochi (una cinquantina) ieri hanno scoperto, una volta arrivati lì, che le loro tessere non erano state ancora caricate sul portale nazionale di Fd’I. Tra gli esclusi molti sono tesserati a Riccione. "Un problema tecnico – assicura Marcello – È capitato pure ad alcuni iscritti a cui ho fatto io la tessera".

Prima del voto ci aveva provato il decano Gioenzo Renzi a scaldare gli animi, lamentandosi di com’è stato gestito il partito negli ultimi due anni, a partire dalle candidature alle politiche del 2022. Prima di lui Filippo Zilli, vicecommissario uscente di Fd’I, aveva invece rivendicato il lavoro svolto. Sono intervenute anche le parlamentari Mimma Spinelli e Beatriz Colombo. In platea non solo gli iscritti a Fd’I, ma anche i sindaci Filippo Giorgetti (Bellaria) e Sica (Montefiore), il consigliere della Lega Enzo Ceccarelli, l’assessore Fabio Pandolfi (Novafeltria), i rappresentanti di varie associazioni di categoria: da Indino (Confcommercio), a Cardelli (di Coldiretti), da Giorgetti e Bianchini (per Federalberghi) ai presidenti dei bagnini Vanni (Confartigianato) e Casadei (Oasi).

Marcello promette di allargare i circoli Fd’I nel territorio e chiedela massima unità. "Nel 2024 si voterà in 16 comuni del Riminese, noi saremo presenti ovunque, con il simbolo o nelle forze civiche, e vogliamo essere protagonisti. Ma dobbiamo allargare il partito e coinvolgere le persone della società civile". Il nuovo segretario poi avverte: "È finito il commissariamento del partito a Rimini, ora c’è un nuovo direttivo. Non abbiamo più scuse, dobbiamo remare tutti uniti". Il direttivo sarà formato dai 9 eletti ieri e i 5 scelti direttamente da Marcello (a breve le nomine) più i membri aventi diritto. Il più votato è stato Costanzo Merla: per lui 204 voti. Con lui nel direttivo anche Maurizio Fabbri, Nicoletta Gagliani, Maria De Cristofaro, Lara Cecchini, Alessandro Pierotti, Sara Borghesi, Alessio Napoleone, Daniele Genghini. Erano i candidati di ’fiducia’ di Marcello, anche se alcuni di loro sono vicini pure a Zilli. Niente da fare per Fabio Vergoni, il candidato di Renzi, e Ombretta Rastelli.